Io purtroppo… uso Windows
ott 03

Ieri ho rivisto in università un compagno che non vedevo da tempo (il poverino è stato molto impegnato col lavoro quindi frequentava poco) che vedendomi col MacBook si è molto stupito poiché, per quanto si ricordasse, io avevo un Sony Vaio con sopra Slackware.

Essendo lui un Linux-user (come me… anche se adesso uso per lo più Mac) si è chiesto come mai fossi passato al nemico e la discussione che ha seguito ha portato ad alcune interessanti conclusioni; abbiamo infatti discusso del perché preferissi usare Mac OS X piuttosto che Linux.

Passando oltre al discorso riguardante la libertà del free software e dell’open source che riguarda gli ideali del singolo ed è quindi un’opinione soggettiva (io ad esempio ho sempre utilizzato Linux sul mio PC non perché fosse libero ma esclusivamente perché lo reputo un sistema che è, dal punto di vista tecnico, migliore di Windows)… andiamo agli aspetti tecnici che sono i punti che abbiamo trovato più interessanti. 

I motivi prettamente tecnici per cui mi trovo meglio con Mac OS X piuttosto che con Linux sono:

  • Essendo fatto apposta per l’hardware su cui gira ha prestazioni superiori ed è esente da qualsivoglia problemi di compatibilità (il fatto che giri su un hardware ben preciso è al contempo un pregio, poiché come detto sopra non ha problemi di compatibilità, ed un difetto in quanto la scelta hardware per l’utente è limitata)
  • E’ decisamente più veloce e facile da usare (benché Linux indubbiamente abbia fatto passi da gigante nell’usabilità purtroppo a volte ci sono ancora dei problemi che richiedono lettura di guide ed un certo tempo mentre su Mac OS X basta andare a dare un’occhiata in preferenze di sistema, o simili, per fare tutto senza dover perdere troppo tempo)… certo la linea di comando è ottima quando la si sa usare (a proposito… anche OS X ha il suo splendido terminale) ma quando ci si trova di fronte a problematiche nuove una GUI è un approccio più rapido.
  • I framework di sviluppo forniti sono eccellenti… si ha accesso a qualsiasi funzione del sistema operativo in modo rapido e semplice ed e possibile creare software perfettamente integrato (nel sistema o con altre applicazioni) con sforzo ridotto. Programmare in Cocoa è un vero piacere… OS X poi mette a disposizione framework (come ad esempio Core Data) che rendono lo sviluppo di applicazioni ancora più veloce (e piacevole). Al contrario Linux non ha un punto di riferimento dal punto di vista dello sviluppo… troppe librerie (che fanno la stessa cosa) che rendono ostica l’integrazione… (il conflitto GTK vs. QT è un esempio).

Altri motivi, non tecnici, usciti durante il dibattito che fanno propendere le mie preferenze nei riguardi del sistema operativo della mela rispetto al pinguino sono:

  • Maggiore supporto da hardware e servizi di terze parti (ovviamente non è colpa di Linux… ma da un punto di vista pratico si hanno più limitazioni). Un esempio pratico di quanto appena detto è ad esempio la connessione alla rete wireless del Politecnico di Milano: per potersi connettere è necessario scaricare ed installare un criticato e poi impostare la connessione con criptatura WPA Enterprise. Con Mac mi connetto alla rete sprotetta fatta per scaricare il certificato, lo scarico, ci clicco sopra per installarlo ed al primo tentativo di connessione alla rete mi viene chiesta la password che inserisco prontamente… e poi sono pronto a navigare. Con Linux è già un impresa connettersi alla rete sprotetta (non per ragioni di difficoltà di procedimento… banalmente sembra che se ci sono troppi utenti collegati ad un client Linux venga rifiutato l’assegnazione di un indirizzo da DHCP), se si riesce a scaricare il certificato questo va poi convertito in un formato differente (questo ovviamente il Politecnico non lo dice… bisogna scoprirlo da soli), configurare wpa_supplicant ad-hoc per quella connessione (allinterno di wpa_supplicant.conf) dopo di che connettersi alla rete sperando che DHCP ci assegni un indirizzo.
  • La presenza di alcuni software commerciali (assenti per Linux) che apprezzo come la Creative Suite di Adobe, iLife, Keynote ecc. Ovviamente per Linux ci sono alternative più o meno valide a questi software… ma nei casi sopracitati è il programma in se a piacermi particolarmente e non ciò che fa.

La conclusione alla fine è stata che ci si trova a dover decidere mettendo sul piatto ideali e dati tecnici… a questo punto il risultato ovviamente varia a seconda di chi effettua la scelta.

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