ott 31
Recentemente Apple ha totalmente rimosso da tutta la sua linea di portatili lo schermo opaco (precedentemente disponibile come opzione gratuita su tutti i modelli di MacBook Pro)… e subito tutti a gridare alla tragedia! Sembra che senza schermo opaco sia impossibile lavorare… eppure ormai la maggior parte dei portatili lo utilizza (che si questa la causa della crisi economica mondiale? Tutti hanno lo schermo lucido e nessuno lavora più!). Aggiungiamo poi che, secondo la mia modesta opinione, gli schermi lucidi son ben più belli di quelli opachi… colori decisamente più brillanti e vivi!
La mia passione per gli schermi lucidi nasce ben prima del mio passaggio ad Apple… risale ai tempi del mio primo portatile Sony Vaio (2004) che aveva uno schermo lucido con tecnologia X-Black. Da subito i colori mi risultavano ben più belli e brillanti che sullo schermo LCD della Olidata che usavo sul computer desktop… e addirittura il passare dallo schermo del Vaio all’Olidata mi provocava fastidi in quanto mi sembrava che questo fosse rotto a causa della minore qualità di colori e definizione (non che l’Olidata fosse uno cattivo schermo.. anzi… solo che passare dall’uno all’altro urtava la vista a causa della differenza qualitativa ). Sicché, per ovviare a questo problema, decisi di sostituire LCD della olidata con uno schermo lucido Sony anch’esso dotato di tecnologia X-Black.
Fui soddisfattissimo dello scambio e tuttora uso ancora quello schermo con grande soddisfazione (o come schermo secondario dell’iMac o come schermo del mio “computer per test”). Successivamente tutti i portatili e i monitor dei computer che ho comprato sono stati a schermo lucido e mi hanno sempre dato grandissima soddisfazione!
Considerando poi che io passo almeno 15 ore al giorno davanti allo schermo di un computer se effettivamente quelli lucidi rendessero meno confortevole, se non impossibile, il lavoro credo che me ne sarei accorto! I riflessi sono senz’altro maggiori che con uno schermo opaco ma, a meno che la fonte di luce sia particolarmente intensa ed esattamente di fronte al monitor, assolutamente insignificanti se paragonati al guadagno in termini di qualità dei colori (io i riflessi li vedo solo se mi impegno sforzandomi di metterli a fuoco).
Alla fine ho il forte sospetto che, come al solito, tutta questa storia sia una pura questione di gusti o abitudini… come sempre l’essere umano ha la tendenza a credere che il mondo abbia le sue stesse esigenze o preferenze stigmatizzando tutto ciò che differisce da queste!
ott 25
Come tutti i miei lettori ben sanno sono felicissimo possessore di un iMac 24″ Aluminium prima generazione che aveva, fino a ieri, 2 GB di ram. La macchina ha sempre funzionato alla perfezione se non che ultimamente ho cominciato anche a dilettarmi giocando a SPORE è questo ha fatto si che la mia macchina divenisse un po’ più avida di risorse. Il gioco di per se funziona perfettamente sul mio iMac anche solo con 2GB di ram solo che ne occupa la maggior parte rendendo un po’ difficoltosa l’utilizzo di altre applicazioni in contemporanea. Oppure una volta chiuso SPORE bisognava aspettare una decina di secondi affinchè tutta la ram che era stata swappata venisse ricaricata in ram… e a me quasta cosa infastidiva un pelo perchè amo avere una macchina sempre scattante!
Ho deciso quindi di investire in un aumento della memoria ram del mio iMac portandola da 2GB a 4GB. Avendo l’iMac solo 2 slot per la ram ed essendo i 2GB a mia disposizione 2 banchi da 1GB l’uno mi sono visto costretto a comprarne o 2 da 2GB o uno da 4GB. Alla fine mi sono orientato verso l’acquisto di 2 banchi da 2GB sul sito www.buydifferent.it per la modica cifra totale di 67€ (comprare la ram sull’Apple store è un uicidio economico). Fatto l’ordine sul sito web alle 10 del mattino di giovedì e ricevuto la merce alle 11 del mattino del giorno seguente!
La ram è di un’azienda tedesca, la TakeMS, ha prestazioni lievemente inforiori (circa il 2 o 3%) rispetto alla Samsung fornita dalla Apple… ma visto la differenza di costo ho deciso che sarebbe andata più che bene.
La sostituzione della ram sull’iMac non è particolarmente difficile… consiste fondamentalmente nell’accedere alla parte inferiore della macchina, svitare l’unica vite che tiene chiuso lo sportello del comparto RAM, sfilare i vecchi moduli ed inserire queli nuovi. Unico “problema” di tutta la procedura è che gli slot dove è inserita la ram sono molto stretti ed è impossibile estrarla senza l’ausilio di pinze (quelle con la punta in gomma altrimenti si rischia di rovinare il banco che si sta estraendo).
Una volta completata la sostituzione si riavvita lo spotrello e si riaccende il computer. La macchina adesso va davvero egregiamente… anche avendo SPORE aperto è come se il computer non stesse facendo nulla!
ott 20
Oggi all’apertura del noto Instant Messenger per Mac (Adium per l’appunto), in seguito ad un aggiornamento, credo che abbia dato un po’ di matto! Che dite?

ott 19
Ebbene… anche quest’anno, come gli ultimi 14, sono stato alla smau e devo dire che ne sono stato profondamente deluso! Il decadimento della fiera non è ovviamente un evento inaspettato ed improvviso ma lento e costante.
Ricordo ancora i bei tempi quando la fiera era davvero interessante e si presentavano nuove tecnologie (rammento ancora l’anno in cui usci il primo processore pentium della Intel e allo smau era pieno di nuove soluzioni IT nei più disparati campi che ne facevano uso), all’epoca la fiera era effettivamente frequentata per lo più da persone del settore e qualche appassionato.
Poi col tempo la cosa è degenerata e lo smau si riempì di videogiochi, cellulari e 2000 altri gadget elettronici… tutto questo portò alla cosiddetta “invasione dei 15enni”, masse di ragazzini che di computer ed informatica ne capivano poco o nulla ma andavano li a vedere tutti i “gadget” che gli piacevano tanto. Fortunatamente i padiglioni migliori rimanevano privi della ressa dei ragazzini, ma visto che di solito stavano più in fondo i 15enni andavano comunque affrontati. Ricordo ancora un’episodio che mi fece rendere conto di quanto in basso fosse caduta la smau… nel padiglione c’erano gli stand di due note radio (105 e DeeJay) che suonavano musica a tutto volume e dai cui palchi i presentatori gettavano preservativi “brandati” alle folle di ragazzini!
Da quel periodo in poi iniziarono a chiudere la smau al pubblico non business e il numero degli espositori (ma soprattutto la qualità di questi) cominciò a scemare… fino ad arrivare a quello che è stato lo smau 2008: 2 miseri padiglioni.
Quest’anno nel primo padiglione a parte lo stand della iomega de della “Sardegna ricerche” erano ben pochi i banchi che potevano suscitare anche il minimo interesse. Quanto al secondo padiglione, dove tra l’altro si trovava il reparto di tecnologie wireless, il discorso cambiava leggermente in quanto c’erano esposizioni decisamente più interessanti… ma comunque non ai livelli dei bei tempi d’oro. Microsoft, che è sempre stata presente agli smau, quest’anno mancava del tutto, IBM aveva uno stand minuscolo di pochi metri quadrati e non particolarmente interessante. Sembra che tutte le grandi aziende dell’informatica abbiano abbandonato la smau!
Taciamo poi della qualità dei workshop che sono stati fatti! Sono stato a tre di questi: il primo verteva sull’analisi del malaware… ma alla fine si è rivelata un inutile lezioncina su “fondamenti di assembly” e “utilizzo di debugger”, il secondo doveva parlare dell’utilizzo delle tecnologie wireless nell’ambito della ricerca industriale… aveva le potenzialità per essere estremamente interessante ma alla fine è stato poco approfondito, per finire un workshop sull’accessibilità delle applicazioni AJAX che benchè fosse interessante era tenuto da una persona del tutto incapace a spiegare (preparata… ma non sapeva spiegare).
Se la smau, che è la principale fiera dell’ICT in italia, è lo specchio dell’information technology italiana… siamo messi davvero male!
ott 15
Apple, come molti di voi sapranno, oggi (anzi ieri vsita l’ora) ha presentato tutta una serie di nuovi prodotti tra cui vi è anche il nuovissimo LED Cinema Display… il prodotto burla del Keynote di Jobs!
Si… burla… perchè è impossibile che si tratti di qualcosa di vero!
Stiamo parlando di uno schermo da 24 pollici con retroilluminazione a LED dal costo di be 849€ (il mio primogenito no???) che però ha l’innovativissima feature di poter essere collegato solo ed esclusivamente ai portatili Apple (MacBook, MacBook Pro e MacBook Air)… se si possiede un MacPro o un qualsiasi altro computer non se ne si fa nulla!
E’ chiaro che deve trattarsi di uno schermo… perchè è assolutamente ridicolo fare uno schermo che può essere utilizzato solo come schermo ausiliario di un determinato modello di portatile! E se cambiassi portatile e optassi per qualcosa non di Cupertino? Lo dovrei forse buttare? E se volessi usarlo assieme al mio computer fisso (indipendentemente dalla sua marca)? Cioè… stiamo parlando di un 24″, che è un egregio monitor per un desktop, e mi dite che non posso usarlo col mio computer fisso ma solo con il mio portatile?
Ma ad Apple devono essersi aperti la scatola cranica e bevuti il cervello dopo averlo corretto con un po’ di tequila se credono davvero che qualcuno possa anche solo considerare un simile acquisto!
Parliamoci chiaro… solo un idiota con tanti ma tanti soldi da buttare potrebbe comprarsi del ciarpame simile (è vero che i fanboy di Apple farebbero di tutto per Jobs, ma credo che l’acquisto di sto coso vada al di la anche di quanto sarebbe disposto a fare il più devoto dei sudditi della mela… o almeno lo spero)!
P.S.: non vorrei essere frainteso… se il prodotto fosse collegabile a qualsiasi computer e avesse anche un cavo speciale per i macbook (che funge un po da dock-station) sarebbe un ottimo prodotto… ma così come invece è proprio no!
ott 14
Apple mi ha molto deluso… darmi un simile dolore dopo tutto quello che ho fatto per lei! Non si può aggiornare il MacBook Air dopo appena 10 mesi dal lancio e dopo 5 mesi dal mio acquisto… proprio NO!
I $persone_di _dubbia_simpatia poi non si sono limitati a qualche ritocchino (fosse stato qualcosa di insignificante… va beh) ma mi hanno cambiato praticamente tutto!!!!!
- CPU Intel Penryn da 1,6 GHz (o 1,86 GHz) con ben 6 MB di cache
- Scheda video e Chipset integrati nello stesso chip… con un aumento di perfomance grafiche del 400% (fortuna che io non uso nessun software sul portatile che richieda GPU particolarmente prestanti, altrimenti me la sarei presa a male)
- Bus di sistema portato a 1066 MHz
- RAM DDR3 a 1066 MHz
- HD portato a 120 GB (con SATA invece che PATA) o a 128 GB per la versione SSD (fortunatamente sul portatile non ho bisogno di tanto spazio quindi questo upgrade mi tange poco… magari adesso troverò i vecchi dischi SSD a prezzo scontato e ne farò mettere uno sul mio Air)
Mi chiedo… non potevano aspettare ancora un pochino ha far uscire il nuovo Air? Degli altri modelli di MacBook non mi importa… ma l’Air… perchè??? Ce n’era davvero bisogno?
Ovviamente sto scherzando… è un buon aggiornamento ma come mi trovavo bene a lavorare sul mio Air ieri mi ci troverò altrettanto bene domani (indipendentemente dall’uscita del nuovo modello), non è un upgrade che cambierebbe la mia “work experience”… solo che essere “al passo” è bello mentre adesso sono “obsoleto”!
ott 13
Da quando è stato è stato rilasciato l’SDK per l’iPhone e per l’iPod Touch ed è stata rivelata la politica di Apple nei confronti dello sviluppo di applicazioni per queste due piattaforme non mi sono mai espresso… aspettavo di vedere come sarebbe evoluta la cosa!
Ebbene ad ora posso dire che una cosa che già di suo era nata male è evoluta in peggio!
Tanto per cominciare non digerisco il fatto che solo anche per poter installare un’applicazione da me sviluppata sul mio iPod Touch (o iPhone) debba pagare 90€ ad Apple… capirei per la pubblicazione sull’Apple Store (capisco ma non condivido), ma che io debba pagare per utilizzare qualcosa fatto da me su qualcosa che mi appartiene è scandaloso!
Che la pubblicazione di un’applicazione sullo store sia a pagamento posso trovarlo giusto… ma non nel caso (quale poi in realtà è) questo sia l’unico modo disponibile per la sua diffusione! Se scelgo di usare un canale particolare per distribuire la mia applicazione è giusto che paghi i fornitori di questo canale… ma non se questo è l’unico disponibile perché mi troverei nella condizione di non poter scegliere liberamente cosa fare con il frutto dei miei sforzi!
Si aggiunga poi che Apple può anche rifiutarsi di pubblicare il mio lavoro senza necessariamente essere in possesso di validi motivi… quindi può portare lo sviluppatore a trovarsi nella spiacevole situazione di aver lavorato, speso tempo e faticato per mesi e di veder poi tutti questi sforzi vanificati! Non è un comportamento accettabile!
Ho il forte sospetto che questa politica di cancellazione (ed anche la politica che impedisce la creazione di software quali i sistemi di navigazione satellitare) sia tutta dovuta ad accordi con grandi software-hause che hanno stipulato accordi (forti del loro potere economico) con Jobs & friends per ottenere l’esclusiva su alcune tipologie di prodotti assicurandosi il 100% di profitti e lo 0% di concorrenza…. il tutto a scapito dei piccoli sviluppatori (che tra l’altro sono la vera forza dell’iPhone)! Alla faccia del libero mercato!
E’ davvero deludente vedere l’atteggiamento di Cupertino nei confronti di questa piattaforma… una politica simile applicata alla piattaforma Mac probabilmente porterebbe al fallimento della stessa a causa della fuga in massa di tutti gli sviluppatori! Ci si chiede come possa essere tollerata!
Apple tratta gli iPhone developer davvero di “cacca”… ne calpesta impunemente i diritti e come se non bastasse tramite discutibili NDA (Non Disclosure Agreement - accordo di non divulgazione) impedisce loro di rendere pubblici i soprusi di cui sono vittime! Davvero un comportamento scorretto… talmente scorretto che mi ha fatto abbandonare ogni proposito di sviluppare applicazioni per iPhone ed iPod Touch (e dire che avevo già in mente un sacco di belle idee… ma per ora resteran tali)!
Che dire… se Cupertino non cambierà rotta è probabile che continuerà a perdere sempre più sviluppatori… magari in favore del ben più libero Android! Spero francamente che la situazione migliori… anche se a dire il vero sarei felice anche se si limitesse a non peggiorare!
Speriamo che alla “Mela Morsicata” si rendano conto di quel che fanno e rinsaviscano!
ott 13
Questo week end ho comprato un hard disk Western Digital MyBook Home Edition da 1 TB sperando di collegarlo alla porta firewire 400 del mio iMac Aluminium 24″… purtroppo qualcosa non è andato per il verso giusto!
Una volta collegato via firewire l’HD all’iMac non c’è verso che questi lo riconosca… il bus firewire comincia a resettarsi ogni 3 minuti rendendo impossibile il “mount” del disco! Tra l’altro provando a controllare le periferiche collegate al computer tramite “System Profiler” ciò che è connesso via firewire 400 risulta sconosciuto.
Per prima cosa ho controllato il corretto funzionamento dell’interfaccia firewire del mio iMac con altri dispositivi… tutto a posto, ho quindi iniziato a sospettare che il malfunzionamento stesse nell’interfaccia firewire dell’HD (via USB 2.0 funziona tutto correttamente… è solo il firewire a dare problemi) ma ulteriori test su altre macchine hanno dimostrato che non era neppure quela (l’HD ha funzionato correttamente via firewire con altri Mac).
A questo punto mi sono rivolto al World Wide Web… una veloce ricerca ha immediatamente messo in luce il fatto che non sono l’unico possessore di Mac ad aver avuto problemi con un disco Western Digital e anzi… sono in ottima compagnia! In sostanza sembrerebbe che alcuni modelli di Mac (tra cui sembrerebbe esserci l’iMac Aluminium) hanno una incompatibilità con ni dischi della Western Digital (in particolare della serie MyBook) che ne rende l’utilizzo via Firewire impossibile (o quasi… c’è chi giura che con magheggi strani e l’aiuto di qualche formula è riuscito a collegare il disco un paio di volte via firewire).
A questo punto la domanda è… con chi devo prendermela?
Dopo lungo meditare sono giunto alla conclusione che la colpa è tando di Western Digital quanto di Apple:
Nel caso della Western c’è da arrabbiarsi perchè nonostante sui loro prodotti ci sia scritto che sono Mac compatibili questo non è sempre vero! Perbacco… la Apple non ha milioni di modelli, un po’ di testing potrebbero anche farlo (considerato poi che il mio iMac è un modello vecchio di un anno… quindi non l’ultimo uscito)!
Nel caso di Apple invece c’è da chiedersi che cavolo abbiano fatto con il controller Firewire da renderlo inabile all’utilizzo di dischi che funzionano invece egregiamente con altri Mac o PC! E che cavolo… che prestino attenzione a quello che montano sui loro prodotti (con quello che costanto…)!
In conclusione ho dovuto rinunciare all’utilizzo del disco via firewire e l’ho collegato al mio HUB USB.
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