eeePC con eeeProblemi! La sfida dei Browser: Mac OS X edition
mar 20

A causa della prematura dipartita del mio precedente gruppo di continuità (un Kraun K-1200) avvenuta ormai un mese fa, mi sono ritrovato nella spiacevole situazione di dover “investire” in uno nuovo. Visto l’esperienza avuta col Kraun (l’aggettivo prematura non è stato usato per caso) ho deciso di orientarmi verso un’azienda “leader” del settore quale è l’APC(so che sembra un testimonial… ma la verità è che ho un amico che ha unAPC e ci si trova molto bene e quindi ho deciso di fidarmi). 

All’inizio, vista l’esiguità delle mie risorse finanziarie, avevo pensato di optare per un modello della serie Back-UPS (i modelli di fascia bassa dellaAPC) ma purtroppo la forma d’onda in uscita (della tensione) di questi modelli mal si sposava con l’alimentatore del mio iMac 24” Aluminium  (il ragazzo è un “buongustaio”)… infatti il mio iMac predilige una sinusoide pura in ingresso (esattamente come quella che si trova attaccandosi alla presa di casa) mentre la seria Back-UPS ha solo modelli con uscita ad onda quadra oppure con sinusoidi ad approssimazioni successive (da cui i costi, sensibilmente più bassi rispetto agli altri modelli, che si aggiravano tra i 50 e i 150€).

A questo punto ho deciso di puntare su modelli di fascia più alta come gli Smart-UPS che sembravano soddisfare i requisiti di cui necessitavamo io ed il mio iMac (io volevo almeno 450 Watt e prezzi non da capogiro, il mio iMac massimo 280 Watt ed una sinusoide pura)… gusto per sicurezza ho mandato una mail all’APC per sapere se i prodotti da me “addocchiati” andassero effettivamente bene oppure no e sapere quale modello in particolare avessero suggerito per le mie esigenze. In neanche mezza giornata mi hanno risposto confermandomi che la serie Smart-UPS facesse al caso mio e suggerendomi il modello APC Smart-UPS 750 I

Ne controllo le specifiche e ritengo che effettivamente mi vada bene… decido quindi, lunedì sera, di acquistarlo.

Specifiche:

  1. Potenza MAX in uscita: 750 VA / 500 Watt

  2. Tensione nominale d’uscita: 230 V

  3. Frequenza d’uscita: 47-53 Hz per 50 Hz, 57-63 Hz per 60 Hz

  4. Forma d’onda in uscita: sinusoide pura

Il gruppo di suo costava 269.99€, ma tra IVA e spese di spedizione alla fine mi è costato 347.99€ . Martedì pomeriggio, sul sito della APC, il mio ordine risultava spedito. Mercoledì mattina il gruppo era stato consegnato a casa mia  (anche se le previsioni di consegna erano tra i 3 ed i 5 giorni lavorativi, abitando nella stessa città dove ha sede il magazzino della APC si riesce ad avere la consegna in 24 ore).

Il gruppo dietro ha 6 prese IEC quindi per poterci collegare qualcosa ho modificato la presa di una ciabatta che avevo usando la presa IEC maschio che era inclusa col gruppo (presa una ciabatta, svitato e staccato la sua spina normale, collegato i cavi in rame alla nuova spina, montato la parte esterna della nuova spina e collegato la ciabatta al gruppo). Dietro è anche presente una presa USB (con relativo cavo) che permette di collegare il gruppo al computer per poter controllare il suo stato. 

Ho, a questo punto, attaccato l’iMac alla ciabatta e l’ho acceso… partito tutto senza problemi. L’unica novità all’avvio era in alto a destra nella barra del menu di OS X l’icona relativa al controllo dell’UPS 
Il gruppo di continuità è stato immediatamente ed automaticamente riconosciuto da Mac OS X Leopard senza che venisse installato alcun software di terze parti… l’icona nella barra del menu consente d visualizzare se l’UPS è carico, in carica o in modalità “batteria” ed in quest’ultimo caso anche la percentuale di carica e la durata prevista della batteria.
Nelle Preferenze di sistema, nel pannello “Risparmio energia”, a questo punto si è aggiunta la voce UPS che permette di configurare le azioni del computer quando l’UPS sta alimentando il Mac in modalità “batteria”.

Io ad esempio ho impostato il sistema in modo tale da spengnere la macchina quando la percentuale di carica del gruppo scende sotto il 20%. Altre opzioni sono visibili nell’altro pannello:

Alla fine, una volta sistemato tutto, al gruppo ho attaccato anche l’HD esterno dell’iMac (quello che uso in combo con Time Machine) e la Base Airport Extreme. Ho fatto dunque un test staccando la corrente alla casa ed il gruppo è entrato correttamente in funzione… il sistema di controllo sosteneva che a quel carico l’UPS avrebbe retto per 48 minuti.

Per ora mi ritengo soddisfatto, nel caso ci siano risvolti imprevisti o piacevoli ve li farò sapere… vi lascio con una foto del gruppo mentre è “in situ”!

 

14 Responses to “Il mio nuovo gruppo di continuità”

  1. Franco Says:

    Salve Stefano! Scusa una domanda, sto anche io cercando un UPS per il mio iMac, ti chiedo: se l’iMac e’ in standby e va via la corrente, cosa succede? Nel senso: si riattiva e poi si spegne quando l’energia e’ bassa? Potresti controllare per me? Grazie

  2. Stefano Says:

    Avevo già controllato… si risveglia e, qualora fosse stao configurato per farlo, si spegne quando l’energia diventa bassa!

  3. Franco Says:

    Grazie Stefano! Ne aprofitto per un’altra domanda: dalle specifiche dell’APC leggo che “sembra” un po rumoroso, parlano di 50db. Siccome ho l’imac come il tuo che NON si sente funzionare (!) mi dici se é rumoroso oppure ho letto male? Grazie ancora

  4. Stefano Says:

    Guarda… quando l’ho comprato non avevo badato al dato rumorosità e ti assicuro che fino ad ora non credevo facesse rumore! E’ silenziosissimo… credo che i 50db si riferiscono solo nei momenti in cui deve fornire energia perchè è saltata la corrente (in quei casi un leggero rumore lo emette)… nel normale utilizzo non emette un suono!

  5. Franco Says:

    Perfetto! L’ho trovato su newprice a 237 euro e poi anche l’estensione di garanzia per 30 euro circa. Lo prendo! Grazie delle info!

  6. Chicco Says:

    ciao Stefano…
    dopo vari ups di varie ditte provati su pc windows ho deciso di fare un grande acquisto per il mio imac G5 comprando l’apc 750 e mi ha convinto proprio il tuo articolo :)
    posso confermare quanto dici… è davvero un ups con i fiocchi, fa solo un lieve ronzio quando entra in azione la batteria ma è cmq molto tollerabile…
    una curiosità: vedo nella foto che il tuo led di carico (a sinistra nella foto) è al 16% (dato preso dal manuale)… a te fin quanto arriva il carico? è sempre al 16%?
    grazie :)

  7. Stefano Says:

    Lietissimo che il mio articolo ti sia stato d’aiuto (se scrivo articoli del genere è proprio perchè spero possano essere d’aiuto a qualcuno)!

    Il mio carico, attualmente, in media è più o meno tra il 25% ed il 30%… con attaccati i seguenti dispositivi:

    • iMac da 24″ (cha un consumo di picco massimo di 280W… ma non credo di superare quasi mai più del 40% del consumo)
    • Impianto casse con subwoofer della creative
    • Base Airport Extreme
    • 2 HD alimentati a presa (un Maxtor ed un WD)
    • Un Telefono/Fax
    • Il MacBook Air (quando è in carica)

    E’ capitato che in momenti di uso particolarmente elevato dell’iMac (codifica video mentre magari facevo anche qualche cosa d’altro non particolarmente leggiero e con superdrive acceso) di toccare approssimativamente il 45% - 50%.

  8. Chicco Says:

    ciao :)
    mi tranquillizzi per fortuna posso stare tranquillo anche se non vedo il led accendersi… io non arrivo al 16% dandogli in pasto l’imac e 2 alimentatori da 12V (per stampante e router)…
    mi ero preoccupato perchè 750VA sono 500W e il mac consuma max 180W quindi il led del 16% dovrebbe accendersi a circa 80W quindi posso dire che l’imac in uso normale consuma meno della metà di quanto dichiarato :)

  9. Stefano Says:

    Quanto dichiarato nelle specifiche è il picco massimo di assorbimento… cioè quello che consuma il mac quando ha tutte le componenti accese, in funzione al massimo del loro possibile utilizzo (bluetooth in trasferimento, wireless massimo consumo di banda, cpu al 100%, dischi rigidi in scrittura continua, dvd in lettura e scheda video sotto sforzo massimo)… il normale utilizzo della macchina consuma molto meno del picco!

  10. Chicco Says:

    ciao Stefano sono sempre io :)
    tutto ok per l’ups ho collegando imac+portatile windows + hd esterno+stampante+router ed è solitamente stabile al 16% con punte di max 50% (proprio come nel tuo caso: tra 16 e 50%)… quindi tutto molto ottimo (ma già lo sapevamo :p)
    però credo di fare un erroraccio: io uso i computer la sera per 4/5 ore e dopodiche stacco sia il gruppo sia il cavo che lo collega alla presa elettrica… se continuo ad accenderlo/spegnerlo potrei danneggiarlo? tu lasci tutto collegato e acceso 24/24?

  11. Stefano Says:

    Guarda…. credo che sia meglio lasciare il gruppo sempre collegato alla corrente (sono fatti per questo). In particolare i modelli di fascia più alta come il nostro che sono fatti anche per tenere su server che non vengono mai spenti…. considera pure che nelle istruzioni ti dicono che è possibile sostituire la batteria senza doverlo staccare dalla corrente.

    Io personalmente lo tengo collegato 24/24.

  12. Chicco Says:

    infatti è proprio per quello :) sono abituato agli ups di fascia bassa per windows (dove lavoro ne ho un paio sempre accesi e altri da accendere la mattina quando si utilizzano i computer e io ho usato l’apc proprio come questo 2° caso)…
    il dubbio mi è venuto ieri quando rileggendo il manuale ho trovato che fa l’autoverifica automatica ogni 14 giorni e allora una vocina dentro di me ha detto “vuoi vedere che è meglio che stia sempre acceso?” :D
    quindi credo che farò cosi anche io… lascerò il mac acceso in stop impostando lo spegnimento al 20%… non ho ancora provato a collegare il gruppo al mac ma lo farò sicuramente :)

  13. Chicco Says:

    ciao Stefano son sempre io :)
    volevo chiederti un parere riguardo ad una cosa abbastanza strana che mi è successa oggi… l’ups è acceso da stamattina, provo a togliere la corrente ed entra in funzione il gruppo con la batteria, rimetto la corrente e torna operativo ma dopo poco inizia a fare il ronzio tipico di quando è alimentato a batteria seppure le spie frontali segnalano che sta andando a corrente elettrica… preso dal panico spengo tutto (anche il gruppo) ma lui continua a fare il ronzio… poi smette… sarà durato 2 minuti in tutto però mi ha messo in allarme e non poco…
    ora va normalmente ma prima di chiamare l’apc vorrei sapere se a te è mai capitato…
    grazie ancora per la disponibilità

  14. max Says:

    ciao stefano, credo di essere furtunato perchè finalmente ho trovato un articolo chiaro che riguarda l’acquisto dell’ups. Soprattutto non capivo se il gruppo riusciva o meno a spegnere il Mac in modo automatico attraverso l’installazione di un software presente o meno nella scatola. In realtà vedo che è tutto molto semplice. Basta andare in pannello, risparmio energia. Bene. La domanda per me più importante è la seguente. Che articolo mi consigli visto che dovrei collegare due iMac, da 20″ ad uso web-email e da 24″ ad uso lavoro grafica, più un modem wifi e saltuariamente un hd esterno per il time machine (che collego-scollego solo per il backup). Tu hai preso un 750 VA, a me cosa potrebbe servirmi? Infine, mi sa che farò anch’io l’intervento alla ciabatta considerato il costo dell’accessorio http://www.apc.com/products/resource/include/techspec_index.cfm?base_sku=AP9880. Ti ringrazio tanto.

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