Io, da tempo immemore (praticamente dal giorno dell’acquisto del mio primo Mac), uso QuickSilver come launcher per le applicazioni su OS X… ai tempi di Tiger questa scelta era decisamente ragionevole in quanto Spotlight di default non evidenziava quello che riteneva il miglior risultato della ricerca obbligando l’utente a scendere con le frecce direzionali prima di poter premere invio ed aprire l’applicazione cercata, al contrario QuickSilver dopo la pressione delle prime iniziali del nome dell’applicazione consente di aprirla istantaneamente premendo invio (risparmiando così parecchio tempo all’utente). Adesso con Leopard sono però cambiate le cose in quanto Spotlight evidenzia di default il miglior risultato della ricerca permettendo di aprirlo subito tramite invio… proprio come QuickSilver!
A causa di questa “sovrapposizione” di funzionalità lo sviluppo di QuickSilver è stato anche abbandonato (a dire il vero funzionava egregiamente quindi non è che si risenta dell’abbandono dello sviluppo… tra l’altro mi pare sia stato rilasciato sotto licenza Open Source quindi se qualche anima pia volesse riprendere a lavorarci il supporto ricomincerebbe).
Nonostante questa sovrapposizione di ruoli, per abitudine, ho continuato ad usare QuickSilver anche sotto leopard limitando l’uso di Spotlight alle ricerche di altro tipo (tutte eccetto quelle per le applicazioni).
La settimana scorsa però mi sono chiesto se non fosse effettivamente uno spreco utilizzare contemporaneamente 2 programmi per l’indicizzamento invece di uno solo e ho quindi provato ad abbandonare del tutto l’uso di QuickSilver in favore di Spotlight.
Dopo una settimana di prova sono infine giunto ad una conclusione… per il lancio delle Applicazioni QuickSilver è ancora la scelta migliore! Per quanto Spotlight sia estremamente rapido (parimerito con QuickSilver) e sia estremamente preciso con le ricerche ha un difetto fondamentale: il suo algoritmo mette in posizione più alta nella ricerca quei file che sono stati aperti per ultimi rendendo dinamico il risultato di una ricerca. Per farvi un esempio… se digito le lettere “ma” per aprire Mail è probabile che il “risultato migliore” sia per l’appunto Mail ma se ho aperto programmi che hanno un “ma” nel nome (tipo TextMate) dopo l’ultima apertura di Mail saranno questi a venire evidenziati di default… in soldoni a parità di lettere cercate il risultato cambia a seconda del precedente uso del computer. In assoluto questa strategia di ricerca è vincente… ma ma si sposa all’utilizzo come launcher!
QuickSilver invece adotta un approccio differente da Spotlight… adatta le ricerche dell’utente ai risultati da lui precedentemente selezionati. In questo modo so per certo che alla pressione di determinati tasti corrisponedrà sicuramente l’apertura di un determinato programma! Se ad esempio premo “m” ed invio aprirà sicuramente Mail (questo perché le prime volte che scrivevo “m” dalla lista dei risultati sceglievo Mail e quindi ci si è abituato iniziando a preselezionarlo di default), se premo “t” aprirà il Terminale, “te” aprirà TextMate e così via! In sostanza il software si adatta alle abitudini dell’utente rendendo molto più immediato il lancio delle applicazioni!
Concludendo… per quanti fossero indecisi se abbandonare o no QuickSilver il mio consiglio è di tenerselo ben stretto, per chi invece non lo usa il mio consiglio è di cominciare a farlo!
novembre 8th, 2008 at 12:28
Analisi interessante.
Io continuo ad usare Spotlight perchè personalmente trovo le funzionalità simili, quindi preferisco usare Spotlight per *tutto* (ricerca e quick-launch) piuttosto che dover usare ogni volta due shorcut diversi. Ma è anche vero che come dici tu Spotlight non offre sempre il risultato che ti aspetti a priori..
novembre 8th, 2008 at 12:56
In fin dei conti è prettamente una questione di gusti personali! Io ormai sono talmente abituato ai miei shortcut per il lancio delle applicazioni che mi riesce difficile fare altrimenti (tipo… cmd+invio e poi pressione di “s” mi si apre all’istante safari, se premo “n” si apre netnewswire se scrivo “ne” si apre nemo… sono cose ormai radicate!).
novembre 9th, 2008 at 20:38
Tutto ok, editor sistemato!
Per la configurazione delle toolbar ho preso spunto dalla tua, essenziale direi