gen 31

Ebbene signore e signori notizia dell’ultima ora… qualsiasi ricerca uno faccia su Google una volta che si cerchi di accedere ad uno dei risultati offerti viene visualizzata la pagina di pericolo mostrata quà sotto:

mad-google

Inizialmente ritenevo che il problema riguardasse solo la mia zona… una volta avuto conferma del medesimo comportamento anche da parte di altri ho ritenuto opportuno pubblicare la “notizia“! Speriamo solo che Mountain View ovvi il prima possibile al problema!

Edit: 40 minuti dopo l’inizio del disservizio BigG ha risolto il problema.

gen 15

Come sapete dal post precedente ho recentemente scaricato ed iniziato a testare la beta di Windows 7… in questo articolo mi voglio soffermare sulle performance dei vari browser.

Ho voluto cominciare con un confronto un po’ “anomalo” ma che trovo possa essere comunque significativo… mi sono chiesto quindi quale  bundle (browser + os) offrisse la migliore “user experience” all’utente finale tra Windows Vista con IE7 contro Windows 7 con IE8. Mi rendo conto che sto confrontando 2 browser su due sistemi operativi differenti ma trovo che la cosa abbia un senso per un motivo banalissimo… quando mai l’utente comune va aggiornarsi il browser di sistema? Mio padre (e come lui molti altri) ad esempio si è recentemente preso un netbook con Windows XP e IE6… ha cominciato ad usarlo senza accorgersi di avere una versione vecchia del browser (tra parentesi non credo sappia nemmeno che versioni di IE esistono) e se non fosse stato per me avrebbe continuato ad usare il 6 fino alla fine della vita del netbook. Ho deciso quindi che il test avrebbe avuto senso in quanto rispecchierebbe il “feeling” che avrebbe l’utente medio che fosse andato a comprarsi la sua copia di aggiornamento Vista -> 7 (facendola poi installare al figlio del vicino di casa o al “cuggino”).

Nei test successivi invece faccio un confronto sulle prestazioni tra i maggiori browser disponibili adesso sulla scena per valutare quale sia il più performante. 

La macchina su cui si è svolta la sfida è la stessa descritta nel precedente post su Windows 7 (un P4 da 3,2GHz con 1GB di RAM)…

Il primo test è il SunSpider benchmark i cui risultati sono (minore è il tempo maggiori sono le performance):

sunspider-ie

Come possiamo vedere l’accoppiata Interet Explorer 8 e Windows 7 porta a casa risultati il doppio più rapidi di Internet Explorer 7 con Vista. Il merito ovviamente è da imputare in gran parte a IE8 che ha fatto grandi passi avanti (test tra i due browser che ho fatto in passato sullo stesso sistema operativo hanno dato risultati in linea con quanto ottenuto… anche se noto un miglioramento per IE8).

I risultati dell’Acid Test 3 sono (maggiore è la percentuale maggiore è l’aderenza agli standard):

acid3-ie

Anche qui notiamo che IE8 è più avanti del suo fratello maggiore… purtroppo però constatiamo anche che l’aderenza agli standard è ancora estremamente bassa. Come potrete notare più in basso Internet Explorer, per quanto concerne i browser più diffusi, è ancora quello che meno aderisce agli standard W3C.

I risultati del Benchmark - W3C DOM vs. innerHTML sono (minori sono i tempi maggiori sono le performance):

innerhtml-ie

Anche in questo test è possibile constatare come le performance del nuovo browser siano nettamente superiori… Microsoft evidentemente non è statacon le mani in mano e ha cercato di migliorare il suo browser. Nonostante tutto però IE8 rimane comunque un browser molto indietro rispetto alla concorrenza… dando infatti un’occhiata qua sotto a come si comportano Firefox 3, Google Chrome 1 e Safari 3.2 su Windows 7 ci si rende conto che a Redmond hanno ancora parecchia strada da fare prima di avere un browser veramente competitivo!

sunspider-w7

acid3-w7

innerhtml-w7

Da questa analisi si vede subito che in fatto di rapidità ed aderenza agli standard è Google Chrome a farla da padrone! Speriamo che Mountain View migliori questo browser (basato sul motore Webkit… lo stesso di Safari) che sembra davvero promettere estremamente bene.

gen 12

Come molti di voi sapranno Microsoft, la sera del 9 gennaio, ha rilasciato la beta pubblica (scaricabile a questo link) del suo nuovo sistema operativo, Windows 7, che aveva poc’anzi presentato al CES di Las Vegas. A causa dell’intenso traffico verso i server Microsoft mi è stato impossibile reperire la mia copia della beta di Windows 7 prima di ieri in tarda serata. Stamattina però, fresco e riposato, mi sono buttato nell’installazione dell’ultimo nato di Redmond per vedere come se la sarebbe cavata.

La macchina “mulo” su cui ho installato la beta (versione a 32-bit) è un po’ datata  (costruita ai tempi di XP, adesso fa coesistere ben 5 sistemi operativi… Slackware Linux, Windows XP, Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7) ma se la cava bene… le sue specifiche sono:

  • CPU: Intel Pentium 4 3,2GHz con 512KB di cache L2 (CPU a 32-bit)
  • Scheda Madre: ASUS P4C-800 con FSB a 800MHz
  • RAM: 1GB a 400MHz
  • Scheda Video: nVidia 6800 GT su  AGP con 256MB di RAM DDR3
  • HD: Maxtor 120GB SATA a 7200rpm

L’installazione si è conclusa rapidamente in soli 19 minuti (22 se si considera anche la parte di configurazione utente) e mi ha impressionato soprattutto per l’efficienza del riconoscimento e della configurazione dell’hardware. Difatti nessun Windows (neppure Vista) era riuscito a riconoscere tanto hardware e configurarlo come 7!

Vista riusciva a configurare tutto l’hardware eccetto che la scheda audio integrata e la scheda di rete (cosa che erà un po’ fastidiosa visto che ti impediva di poter andare su internet a cercare gli opportuni driver)… 7 invece ha fatto di meglio riconoscendo l’ethernet integrata nella motherboard (non solo si è anche autoconfigurato per connettersi alla mia rete domestica col risultato che ad installazione conclusa tutto ciò che dovevo fare per navigare era aprire IE)!

L’unico problema che ho riscontrato è stato con la scheda audio integrata; Windows 7 la riconosceva e ne installava i driver… che però non funzionavano. La cosa è comunque stata risolta rapidamente facendo una visita al sito di ASUS e scaricando i driver per XP (che funzionano egregiamente anche su Vista… e 7) ed installandoli.

win7-screen21Una volta finita l’installazione, che ha occupato l’hard disk con un totale di 8GB, ho provato a cronometrare i tempi di avvio del sistema: Windows 7 riesce ad arrivare alla schermata di login utente in soli 29 secondi ed una volta effettuato l’accesso impiega altri 21 secondi per essere “pronto” all’uso (per un totale di 50 secondi).

A sistema appena avviato (o comunque avviato da poco) la memoria occupata è circa il 40~45% ed il processore, con le sole applicazioni caricate al login, viene utilizzato tra lo 0% ed il 5%.

Il caricamento delle applicazioni è veloce ed in particolare per le applicazioni di uso più comune (come “Esplora risorse” ed “Internet Explorer 8“) per le quali è quasi istantaneo. Per aprire un filmato di 700MB codificato con DivX (complimenti per aver incluso il codec di default) sono necessari circa 3 secondi (prima apertura di Media Player), per un MP3 invece ne bastano 2.

win7-bottombarPer quanto riguarda invece il funzionamento di Aero direi che è analogo a quello di Vista, e cioè bello fluido (anche se in Windows 7, al contrario che in Vista, ogni tanto, tipo ogni 6 o 7 animazioni, capita di notare un leggerissimo scatto… ma è una cosa che richiede parecchia attenzione per essere notata e che proverò a risolvere con un aggiornamento dei driver installati di default).

Passando ad un’analisi più pratica devo dire che trovo carina la nuova grafica (il look delle finestre è praticamente identico a Vista ma hanno cambiato la barra delle applicazioni e qualche altra cosuccia) anche se mi ci devo abituare. L’organizzazione globale del sistema comunque si rifà moltissimo a Vista. La barra delle applicazioni ricorda un po’ quella di Mac OS X (più quella di Tiger che quella di Leopard) infatti le applicazioni aperte sono raggruppate per blocchi che rappresentano tutte le applicazioni di un determinato tipo ed infilate nella barra, per le applicazioni di avvio rapido presenti di default all’avvio invece cambia un po’ la tonalità dei colori (su OS X abbiamo invece il pallino sotto all’icona). Una cosa che poi hanno introdotto, già in Vista, ma qua anche migliorato e che mi piacerebbe molto vedere anche in OS X (nonostante con Exposè si ottenga lo stesso risultato… ma è bello avere scelta) sono le thumbnail delle finestre delle applicazioni aperte che al passaggio attivano momentaneamente la finestra sul desktop per vedere “come sarebbe“. Da notare poi come sia sparita la “sidebar” di Vista lasciando i Gadget liberi di starsene dove meglio credono (cosa che mi pareva fosse possibile anche in Vista… ma adesso partono di default senza il supporto della sidebar).

win7-app-thumb

Un’altra novità è la presenza di “Internt Explorer 8” come browser di sistema che se ancora come compatibilità agli standard W3C non è ottimo ha comunque fatto enormi passi avanti rispetto ai propri predecessori!

Per ora è tutto ma appena avrò modo di esplorare in maniera più approfondita (questa è stata giusto una prima occhiata) tornerò con descrizioni più dettagliate e magari anche qualche benchmark. Arrivederci alla prossima!

gen 08

Oggi mentre come mio solito leggevo le ultime news su it.comp.macintosh (USENET) mi sono imbattuto nel post di un utente che segnalava questo articolo sul sito corriere della sera suggerendo in particolar modo di leggersi i commenti allo stesso in quanto spassosissimi…

ho seguito il suo consiglio e che dire… spasso allo stato puro! Non ho mai visto concentrati in così poco spazio così tanti luoghi comuni e cavolate riguardo a Apple (ed i Mac in particolare). Spero vivamente che alcuni degli utenti cha hanno commentato l’articolo fossero dei troll… perchè altrimenti il livello della loro ignoranza sarebbe davvero colossale!

Mi sono permesso di riportare alcune chicche estratte dai commenti (cercando talvolta di rispondere)… il più spassoso è l’utente che si firma claudiosantini. Ecco alcune chicche da lui proferite:

La Apple ti da una scatola chiusa o prendi quello che ti danno loro o niente, non hai scelta, le marche delle periferiche le sceglie Apple per te

Eh già… invece da HP, Sony, Dell sei tu che mandi loro una mail con esattamente quello che vuoi nel computer e loro sono pronti a costruirtelo sul momento! Suvvia… che Apple abbia una scelta di HW molto più limitata rispetto al mercato PC è verissimo, ma se si esclude il mercato degli assemblati (che sono quasi solo e soltanto dei Desktop) si è costretti a scegliere dai siti dei produttori uno dei loro modelli!

Una volta l’Apple usava processori IBM Risk molto più performanti dei Cisc x86, è il costo maggiore aveva un senso. Ma ora sono passati anche loro ad x86 e non vedo perché dovrebbe costare di più.

A parte che si dice RISC… ma fa nulla. La che la storia che le macchine Apple costino “millemila” volte più dell’equivalente PC è una leggenda metropolitana (infatti nei casi peggiori ci si trova con disparità di al più il 10~15%)… cosa centra l’architettura con il costo totale di una macchina? Il processore è solo uno dei tanti componenti che influiscono sul prezzo finale!

Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito, e uno sviluppatore può tranquillamente creare la sua applicazione ed usarla quando vuole o distribuirla a chiunque. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche e la maggior parte di qeste sono clandestine (come a-mule) perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple, mentre alla Microsoft non devi dare nulla anche se il prodotto lo vendi.

In questa frase ci troviamo davanti ad un BPS (Bullshits per sentence) elevatissimo… mai visto tante cazzate (perdonate il termine volgare ma per definire certe affermazioni mi era impossibile ricorrere a qualcosa di più educato):

  1. Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito eh si… proprio… infatti sulle macchine windows nessuno pirata nulla perchè c’è così tanto software gratuito utile che possono benissimo trattenersi da qualsivoglia illegaltà!
  2. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche ???? poche???? un giro su softpedia o versiontracker no??? OS X ha a disposizione tutto il mondo Linux da cui attingere più il mondo Apple e ci sarebbe poco software gratuito???? E comunque un Mac grazie a bootcamp o ad un software di virtualizzazione può avere accesso a praticamente tutto il panorama software mondiale.
  3. e la maggior parte di queste sono clandestine (come a-mule) ….beh, credo che questa affermazione si commenti da sola
  4. perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple mi viene il dubbio che quest’utente venga da un universo parallelo del tutto diverso dal nostro… altrimenti non si spiegano tutte queste incongruenze con la realtà! Seriamente… ma da quando per sviluppare software per Mac OS X si dovrebbero pagare royalties a Apple??? Questo qua certe cose se le sogna do notte o cosa????

Poi c’è anche l’utente videogiocatore (quello che mediamente spende di più per pc), che col Mac può al massimo usarlo come soprammobile.

Eh si… e io come ho fatto a giocare a Word of Warcraft, Need for Speed, SPORE, COD4 ecc… col mio iMac senza Windows???? Bah… misteri! Più seriamente… che l’offerta videoludica per OS X sia assai più ridotta che quella per windows è verissimo, ma per ovviare basta installare Windows sul proprio Mac grazie a Bootcamp e si è a posto!

infine a lavoro: Windows avrà molti problemi, ma la sua Active Directory con il 2003 o il 2008, è un capolavoro della programmazione, e nessuno è mai riuscito neanche ad avvicnarsi ai servizzi che esso può offrire, neanche Linux.

Eh già… infatti OS X non ha OpenLDAP… proprio no….

l Mac è adatto a chi lavora con i video? con i soldi che risparmi con Microsoft puoi usarli per acquistare una scheda video più performante e ram migliore, forse 4 o 5 volte l’anno vedrai la schermata blu della morte, ma il resto dell’anno andrai al doppio della velocità

Per commentare qua ho una citazione di una pubblicità di qualche anno fa che trovo adattissima: “e poi c’era la marmottina che confezionava la cioccolata“!

Poi, non pago di quanto già scritto, in un un post successivo ha proseguito:

Non metto in discussione OSX che è un ottimo s/o anche se scopiazzato dalla distribuizione di Unix “Debian”

E dire che credevo che derivasse dall’unione di FreeBSD e XNU (basato su microkernel Mach)… non si smette mai di imparare!

Tutti i suoi prodotti sono Closed, mentre un PC è Open, come un Nokia, o come il creative Zen, per fare paragoni.

Eh si… una macchina con Windows è proprio Open (urlo della comunità GNU/Linux)! Sul Nokia non ho nulla da dire sull’ambiente di sviluppo ma mica ti fai tu la configurazione! Per lo Zen invece mi deve proprio spiegare dove starebbe l’openosità!

L’Apple è come se vi comprate una macchina col cofano sigillato e vi obbliga poi ad usare solo la benzina di una certa compagnia e le gomme di una certa marca.

Proprio no… per quanto riguarda i portatili la situazione è assolutamente analoga a quella di tutto il mercato mondiale notebook, il Mac Pro lo puoi aprire e farci quello che vuoi e configurarlo un po’ come ti pare, l’unico con limiti è l’iMac per la sua natura di All-in-one ma non è che con gli All-in-one di altre società si possa agire differentemente!

Inoltre un Mac ha poche applicazioni, sul mio PC avrò installato un 100aio di applicazioni di cui solo un paio esistono sul Mac e la loro versione arriva a costara il 30% in più.

E io sul mio Mac ho un 100aio di applicazioni di cui solo un paio ha la versione per Win! La storia del costo extra poi…. per educazione non commento.

Se il Mac con il tempo penta lento per via delle nuove applicazioni più pesanti, si è obbligati a ricomprarlo ex novo, mentre un PC può essere aggiornato parzialmente.

Pensa te che invece Windows non ha bisogno di applicazioni nuove per appesantirsi… ci pensa da solo col tempo (ok… ammetto che questa è cattiva!)

Alla fine se acquistassi un Mac, non saprei che farci perché quello che faccio col PC, lui non lo fa

Ma va? E cosa ci farai mai che non si potrebbe fare?

Purtroppo questo utente non è stato l’unico a dere vaccate… è infatti in ottima compagnia (anche se il titolo di “Group Leader” non glielo toglie nessuno)!

Un’altra perla viene dall’utente attilaunno (un nome un programma) che dice:

Parlo della scarsa o nulla accessibilità della struttura di rete del MAC OS X (per la cronaca, ho sia PC che MAC, quindi, credetemi, non sono partigiano di alcuna soluzione) che lo rende molto difficilmente utilizzabile come nodo internet non finale. E’ per questo che i router di rete sono tradizionalemnte macchine UNIX e LINUX e, più recentemente, PC con WIN SERVER. Non che non sia possibile usare un MAC, ma, in un ambiente misto, con calcolatori dedicati alle comunicazioni, router, gateway telefonici e dati, usare i MAC per queste funzioni è un incubo!!

Toh… e dire che l’ultima volta che avevo controllato Mac OS X era uno UNIX certificato… ma questo tipo saprà senz’altro di cosa parla… eh già… lo sà senz’altro!

E’ vera la riluttanza passata dei produttori HW a sviluppare driver per LINUX, che solo numeri di utenti in crescita sembra vincere oggi, ma resta un problema di fondo di LINUX quello di gestire correttamente tutti i processi che non siano di calcolo general purpose, a dispetto delle prestazioni realtime che si proclamano raggiunte con il kernel di LINUX 2.6. Provate in un laboratorio appositamente attrezzato e mi crederete.

Da questo commento si evince che di informatica, ed in particolar modo di sistemi operativi, l’utente in questione non capisce proprio nulla… ha raggiunto lo stesso BPS di claudiosantini sopra! …ho il professore di sistemi operativi che se l’avesse tra le mani potrebbe rivedere le sue idee sui diritti umani (in particolare per quanto riguarda la violenza verso il prossimo)!

Poi arriva anche l’utente Adrant che, dopo un post del livello di quelli sopra, conclude con:

La MAC sta in piedi solo per l’ IPOD…

Al di la del fatto che la società si chiama Apple (e già qua si capisce quanto chi scrive sia completamente ignorante riguardo all’argomento di discussione)… ma fa nulla! Evidentemente ignora che Apple ha fatturato di 6 miliardi di dollari nell’ultimo quarto del 2008 (con un utile di circa un miliardo), che non ha un solo debito e che ha talmente tanti liquidi che se volesse potrebbe comprarsi DELL… ma secondo lui “sta in piedi” solo per l’iPod (per pietà nei suoi riguardi non gli diremo che quest’anno Apple ha venduto 9,4 milioni di Mac)!

A questo punto io mi chiedo… ma certa gente ste cose se le sogna di notte o cosa??? Bah… resto comunque senza parole!

gen 07

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Ebbene… da oggi il blog è ufficialmente diventato 100% iPhone ed iPod Touch compatibile!

Difatti se ci si connette con uno dei due dispositivi a questo sito web invece di visualizzare il template standard ne verrà utilizzato uno ad hoc (vedi immagine qui a destra) per Safari Mobile!

La versione mobile comprende tutto il blog, la sezione “Chi sono” e la sezione “Contatti“. E’ stata omessa la sezione “Portfolio” in quanto ritenevo non fosse necessaria per la sezione Mobile (al più metterò una intro con un invito alla fruizione da computer normale).