mar 16

iphone-neroSono tornato… credevate che fossi morto ed invece eccomi qua! Purtroppo sono stato ultra impegnato in questi ultimi 2 mesi a causa della sessione d’esami che si è finalmente conclusa.

Ma entriamo in argomento… ebbene si ho comprato l’iPhone! Questo Natale ho deciso di farmi un bel regalo (non senza aver però a lungo meditato) e quindi me lo sono comprato. Attualmente lo uso con la mia SIM della 3 che grazie al mio piano tariffario mi offre 50 Mb di traffico dati giornaliero.

Il punto adesso è: dopo tre mesi di utilizzo sono soddisfatto del mio acquisto oppure non vedo l’ora di cambiare telefono? Ovviamente sono soddisfatto… e vi illustrerò perchè!

Comincerò con l’elencare le cose che hanno mi hanno colpito o mi sono state utili per i più disparati motivi:

  1. Applicazione Mappe con il GPS… avere un navigatore sempre in tasca è una cosa davvero comoda (si… lo so che non è esclusiva di iPhone, ma il mio precedente telefono era un Nokia che al massimo mi faceva telefonare)
  2. L’applicazione AroundMe unita a Mappe ed al GPS mi ha aiutato moltissime volte a trovare cose vicino a me… in particolare Bancomat o Farmacie (mi capita sovente di scoprire di essere a portafogli vuoto e di avere urgente bisogno di un Bancomat e di non sapere dove trovarne uno).
  3. Poter controllare la Mail e navigare in modo decente ovunque è una cosa estremamente comoda. Capita spesso di dover cercare un’informazione e avere la possibilità di farlo con comodità direttamente dal proprio telefono è davvero una cosa buona (programmazione dei cinema, orari di apertura di negozi, ecc…).
  4. Poter leggere le news (scaricaricare i miei feed RSS) e usenet ovunque è splendido. Adesso quando vado in università in metropolitana (il viaggio in metro dura in media 30 minuti quindi ho tutto il tempo che mi serve) sfrutto il tempo del viaggio per leggere i feed e usenet.
  5. Ho la possibilità di portare documenti di cui ho bisogno in giro in modo da poterli consultare senza dover necessariamente accendere il portatile per consultarli… non è un gran che come e-book reader ma per consultazioni sporadiche è ottimo.
  6. Applicazioni matematiche come i Plotter o i CAS (Mathomatic) per un ingegnere possono rilevarsi estremamente utili… soprattutto se per qualche motivo non si ha sottomano la propria calcolatrice preferita.
  7. I vari giochini e applicazioni di “utility“, per quanto inutili (non sempre ma spesso) e di puro intrattenimento, sono estremamente divertenti.
  8. Il tasto hardware per la modalità “silenziosa” è una vera chicca (si può mettere in silenzioso il cel senza nemmeno doverlo tirare fuori dalla tasca)
  9. Le guide delle città sono davvero splendide… come avevo fatto notare in un post precedente ne ho fatto ampio uso durante il mio recente viaggio a New York.

Dal punto di vista tecnico mi ha poi particolarmente colpito la durata della batteria… quando l’ho comprato temevo infatti che non sarebbe durato nemmeno una giornata invece dura tranquillamente più di 48 ore di uso normale (GPS ed UMTS sempre attivi, ascolto musica, telefonate e un po’ di navigazione/traffico dati).

Ovviamente però non è un prodotto esente da difetti… fortunatamente però questi non pregiudicano l’esperienza d’uso dell’iPhone e non fanno rimpiangere i prodotti della concorrenza (o almeno questo è vero nel mio caso).

Il telefono della mela è stato spesso criticato per i più disparati motivi… ma trovo che non sempre fossero cose di così grande importanza, e invece ho notato che mancanze notevoli non sono mai state sottolineate:

  1. Mancanza degli MMS: al di la del fatto che iniziano a spuntare applicazioni per ovviare alla cosa per me non è mai stato un problema… non ho mai mandato MMS ne ne ho mai ricevuti tanti (una decina in tutta la mia vita)
  2. Mancanza di Copia/Incolla: capisco che possa avere una sua utilità, ma ad sui miei vecchi Nokia non ne ho mai sentito la necessità (ho scoperto solo di recente che c’era) e nemmeno adesso su iPhone ne sento la mancanza. Resta comunque che se ci fosse non sarebbe una cattiva cosa!
  3. Mancanza di Applicazioni in background: questo invece è una cosa che mi è sempre dispiaciuta, con un’appropriata politica di scheduling sarebbe stata facilmente implementabile senza aumentare eccessivamente il carico sul sistema… speriamo ovviino alla cosa.
  4. Mancanza della possibilità di creare una rete ad hoc: molti giochi dell’iPhone sono giocabili in LAN locale ma capita spesso di non averne una a disposizione e quindi si deve rinunciare alle attività ludiche di gruppo. Se fosse invece possibile creare una rete con il telefono (come ad esempio si può fare con il Nokia N95) si potrebbe di divertirsi ovunque.
  5. Il fatto di poter inviare un solo allegato per Mail alla volta.
  6. La mancanza della possibilità di registrare video: sebbene io già di mio non faccia nemmeno foto col telefono immagino che per alcuni questo possa essere un problema (e comunque può sempre capitare di dover fare un video per qualche motivo).
  7. Mancanza di vedeochiamata: anche in questo caso non è un problema che sento… però per qualcuno può esserlo, per di più se ce l’hanno tutti gli altri cellulari non vedo perché al melafonino debba mancare.
  8. Mancanza di libero uso del Bluetooth: questo effettivamente mi irrita non poco.

In conclusione, come già detto all’inizio, non rimpiango assolutamente la spesa ed anzi mi sento in diritto di consigliarlo vivamente a quanti fossero indecisi sull’acquisto oppure no.

Al momento ho anche in cantiere alcune App che spero riscuotano un discreto successo (alcune sono progetti per l’università altre lavori personali)… appena saranno pronte non mancherò di rendervi tutti partecipi.

gen 08

Oggi mentre come mio solito leggevo le ultime news su it.comp.macintosh (USENET) mi sono imbattuto nel post di un utente che segnalava questo articolo sul sito corriere della sera suggerendo in particolar modo di leggersi i commenti allo stesso in quanto spassosissimi…

ho seguito il suo consiglio e che dire… spasso allo stato puro! Non ho mai visto concentrati in così poco spazio così tanti luoghi comuni e cavolate riguardo a Apple (ed i Mac in particolare). Spero vivamente che alcuni degli utenti cha hanno commentato l’articolo fossero dei troll… perchè altrimenti il livello della loro ignoranza sarebbe davvero colossale!

Mi sono permesso di riportare alcune chicche estratte dai commenti (cercando talvolta di rispondere)… il più spassoso è l’utente che si firma claudiosantini. Ecco alcune chicche da lui proferite:

La Apple ti da una scatola chiusa o prendi quello che ti danno loro o niente, non hai scelta, le marche delle periferiche le sceglie Apple per te

Eh già… invece da HP, Sony, Dell sei tu che mandi loro una mail con esattamente quello che vuoi nel computer e loro sono pronti a costruirtelo sul momento! Suvvia… che Apple abbia una scelta di HW molto più limitata rispetto al mercato PC è verissimo, ma se si esclude il mercato degli assemblati (che sono quasi solo e soltanto dei Desktop) si è costretti a scegliere dai siti dei produttori uno dei loro modelli!

Una volta l’Apple usava processori IBM Risk molto più performanti dei Cisc x86, è il costo maggiore aveva un senso. Ma ora sono passati anche loro ad x86 e non vedo perché dovrebbe costare di più.

A parte che si dice RISC… ma fa nulla. La che la storia che le macchine Apple costino “millemila” volte più dell’equivalente PC è una leggenda metropolitana (infatti nei casi peggiori ci si trova con disparità di al più il 10~15%)… cosa centra l’architettura con il costo totale di una macchina? Il processore è solo uno dei tanti componenti che influiscono sul prezzo finale!

Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito, e uno sviluppatore può tranquillamente creare la sua applicazione ed usarla quando vuole o distribuirla a chiunque. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche e la maggior parte di qeste sono clandestine (come a-mule) perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple, mentre alla Microsoft non devi dare nulla anche se il prodotto lo vendi.

In questa frase ci troviamo davanti ad un BPS (Bullshits per sentence) elevatissimo… mai visto tante cazzate (perdonate il termine volgare ma per definire certe affermazioni mi era impossibile ricorrere a qualcosa di più educato):

  1. Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito eh si… proprio… infatti sulle macchine windows nessuno pirata nulla perchè c’è così tanto software gratuito utile che possono benissimo trattenersi da qualsivoglia illegaltà!
  2. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche ???? poche???? un giro su softpedia o versiontracker no??? OS X ha a disposizione tutto il mondo Linux da cui attingere più il mondo Apple e ci sarebbe poco software gratuito???? E comunque un Mac grazie a bootcamp o ad un software di virtualizzazione può avere accesso a praticamente tutto il panorama software mondiale.
  3. e la maggior parte di queste sono clandestine (come a-mule) ….beh, credo che questa affermazione si commenti da sola
  4. perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple mi viene il dubbio che quest’utente venga da un universo parallelo del tutto diverso dal nostro… altrimenti non si spiegano tutte queste incongruenze con la realtà! Seriamente… ma da quando per sviluppare software per Mac OS X si dovrebbero pagare royalties a Apple??? Questo qua certe cose se le sogna do notte o cosa????

Poi c’è anche l’utente videogiocatore (quello che mediamente spende di più per pc), che col Mac può al massimo usarlo come soprammobile.

Eh si… e io come ho fatto a giocare a Word of Warcraft, Need for Speed, SPORE, COD4 ecc… col mio iMac senza Windows???? Bah… misteri! Più seriamente… che l’offerta videoludica per OS X sia assai più ridotta che quella per windows è verissimo, ma per ovviare basta installare Windows sul proprio Mac grazie a Bootcamp e si è a posto!

infine a lavoro: Windows avrà molti problemi, ma la sua Active Directory con il 2003 o il 2008, è un capolavoro della programmazione, e nessuno è mai riuscito neanche ad avvicnarsi ai servizzi che esso può offrire, neanche Linux.

Eh già… infatti OS X non ha OpenLDAP… proprio no….

l Mac è adatto a chi lavora con i video? con i soldi che risparmi con Microsoft puoi usarli per acquistare una scheda video più performante e ram migliore, forse 4 o 5 volte l’anno vedrai la schermata blu della morte, ma il resto dell’anno andrai al doppio della velocità

Per commentare qua ho una citazione di una pubblicità di qualche anno fa che trovo adattissima: “e poi c’era la marmottina che confezionava la cioccolata“!

Poi, non pago di quanto già scritto, in un un post successivo ha proseguito:

Non metto in discussione OSX che è un ottimo s/o anche se scopiazzato dalla distribuizione di Unix “Debian”

E dire che credevo che derivasse dall’unione di FreeBSD e XNU (basato su microkernel Mach)… non si smette mai di imparare!

Tutti i suoi prodotti sono Closed, mentre un PC è Open, come un Nokia, o come il creative Zen, per fare paragoni.

Eh si… una macchina con Windows è proprio Open (urlo della comunità GNU/Linux)! Sul Nokia non ho nulla da dire sull’ambiente di sviluppo ma mica ti fai tu la configurazione! Per lo Zen invece mi deve proprio spiegare dove starebbe l’openosità!

L’Apple è come se vi comprate una macchina col cofano sigillato e vi obbliga poi ad usare solo la benzina di una certa compagnia e le gomme di una certa marca.

Proprio no… per quanto riguarda i portatili la situazione è assolutamente analoga a quella di tutto il mercato mondiale notebook, il Mac Pro lo puoi aprire e farci quello che vuoi e configurarlo un po’ come ti pare, l’unico con limiti è l’iMac per la sua natura di All-in-one ma non è che con gli All-in-one di altre società si possa agire differentemente!

Inoltre un Mac ha poche applicazioni, sul mio PC avrò installato un 100aio di applicazioni di cui solo un paio esistono sul Mac e la loro versione arriva a costara il 30% in più.

E io sul mio Mac ho un 100aio di applicazioni di cui solo un paio ha la versione per Win! La storia del costo extra poi…. per educazione non commento.

Se il Mac con il tempo penta lento per via delle nuove applicazioni più pesanti, si è obbligati a ricomprarlo ex novo, mentre un PC può essere aggiornato parzialmente.

Pensa te che invece Windows non ha bisogno di applicazioni nuove per appesantirsi… ci pensa da solo col tempo (ok… ammetto che questa è cattiva!)

Alla fine se acquistassi un Mac, non saprei che farci perché quello che faccio col PC, lui non lo fa

Ma va? E cosa ci farai mai che non si potrebbe fare?

Purtroppo questo utente non è stato l’unico a dere vaccate… è infatti in ottima compagnia (anche se il titolo di “Group Leader” non glielo toglie nessuno)!

Un’altra perla viene dall’utente attilaunno (un nome un programma) che dice:

Parlo della scarsa o nulla accessibilità della struttura di rete del MAC OS X (per la cronaca, ho sia PC che MAC, quindi, credetemi, non sono partigiano di alcuna soluzione) che lo rende molto difficilmente utilizzabile come nodo internet non finale. E’ per questo che i router di rete sono tradizionalemnte macchine UNIX e LINUX e, più recentemente, PC con WIN SERVER. Non che non sia possibile usare un MAC, ma, in un ambiente misto, con calcolatori dedicati alle comunicazioni, router, gateway telefonici e dati, usare i MAC per queste funzioni è un incubo!!

Toh… e dire che l’ultima volta che avevo controllato Mac OS X era uno UNIX certificato… ma questo tipo saprà senz’altro di cosa parla… eh già… lo sà senz’altro!

E’ vera la riluttanza passata dei produttori HW a sviluppare driver per LINUX, che solo numeri di utenti in crescita sembra vincere oggi, ma resta un problema di fondo di LINUX quello di gestire correttamente tutti i processi che non siano di calcolo general purpose, a dispetto delle prestazioni realtime che si proclamano raggiunte con il kernel di LINUX 2.6. Provate in un laboratorio appositamente attrezzato e mi crederete.

Da questo commento si evince che di informatica, ed in particolar modo di sistemi operativi, l’utente in questione non capisce proprio nulla… ha raggiunto lo stesso BPS di claudiosantini sopra! …ho il professore di sistemi operativi che se l’avesse tra le mani potrebbe rivedere le sue idee sui diritti umani (in particolare per quanto riguarda la violenza verso il prossimo)!

Poi arriva anche l’utente Adrant che, dopo un post del livello di quelli sopra, conclude con:

La MAC sta in piedi solo per l’ IPOD…

Al di la del fatto che la società si chiama Apple (e già qua si capisce quanto chi scrive sia completamente ignorante riguardo all’argomento di discussione)… ma fa nulla! Evidentemente ignora che Apple ha fatturato di 6 miliardi di dollari nell’ultimo quarto del 2008 (con un utile di circa un miliardo), che non ha un solo debito e che ha talmente tanti liquidi che se volesse potrebbe comprarsi DELL… ma secondo lui “sta in piedi” solo per l’iPod (per pietà nei suoi riguardi non gli diremo che quest’anno Apple ha venduto 9,4 milioni di Mac)!

A questo punto io mi chiedo… ma certa gente ste cose se le sogna di notte o cosa??? Bah… resto comunque senza parole!

gen 07

iphone_screen

Ebbene… da oggi il blog è ufficialmente diventato 100% iPhone ed iPod Touch compatibile!

Difatti se ci si connette con uno dei due dispositivi a questo sito web invece di visualizzare il template standard ne verrà utilizzato uno ad hoc (vedi immagine qui a destra) per Safari Mobile!

La versione mobile comprende tutto il blog, la sezione “Chi sono” e la sezione “Contatti“. E’ stata omessa la sezione “Portfolio” in quanto ritenevo non fosse necessaria per la sezione Mobile (al più metterò una intro con un invito alla fruizione da computer normale).

 

dic 27

Per festeggiare il mio compleanno (oggi divento più vecchio… ben 23 anni) ho deciso di condividere con voi questo spassosissimo video che narra la vicenda Mac vs. PC in maniera un po’ diversa dal solito… infatti in questo video il Mac ed il PC sono due Transformers e si sfideranno in un duello mortale!

dic 11

Che vuol dire “viaggiare tecnologici“? Per chi se lo stesse chiedendo mi sto riferendo ad una tipologia d viaggio “aiutata” da strumenti tecnologici… nel mio particolare caso l’iPod Touch!

Come sapete dal mio post precedente sono andato in vacanza a New York… ciò che non sapete invece è che per coordinare i miei spostamenti in quella città ho deciso di utilizzare unicamente il mio iPod Touch!

Se vi steste chidendo come… presto detto, tramite due utilissime applicazioni: la guida Frommer di NYC ed iTrans NYC.

Ma approfondiamo meglio che cosa fanno queste due indispensabili applicazioni per il viaggiatore che si reca nella grande mela:

Frommer’s New York è una guida della grande mela completa di cartina della città, ristoranti con giudizio e costo medio, negozi, alberghi e attrazioni turistiche (con dati, oltre alla descrizione, su orari di apertura e costi dei biglietti) e svariate informazioni generali sulla città e il modo di comportarsi. Volendo anche ci sono itinerari consigliati a seconda del periodo di permanenza. Per i possessori di iPhone è anche disponibile la rilevazione della propria posizione tramite GPS cosicché si possa essere sicuri della propria posizione ed avere le varie distanze relative di attrazioni, negozi, ecc.

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Sopra potete vedere degli screenshot dell’applicazione. Se foste interessati a maggiori dettagli il sito ufficiale dell’App è: http://www.modalitylearning.com/frommers-new-york.asp

iTrans NYC invece è un’utilissima applicazione che permette di districarsi nella complicatissima metropolitana di New York. Il programma offre, oltre ad una visione completa della mappa della metro, un sistema di path finding che calcola i percorsi per andare da una stazione ad un altra, fornisce gli orari dei treni ed eventualmente una visione in-line della linea su cui si sta viaggiando… davvero indispensabile!

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Sopra vedete vedere degli screenshot dell’applicazione. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale che è: http://itrans.info/

Che dire… grazie a queste due applicazioni mi sono mosso rapidamente e comodamente. Ho trovato tutto molto velocemente riuscendo a pianificare al meglio gli spostamenti e le attività della vacanza!

Credo che sia un must per tutti i possessori di iPhone od iPod Touch che vogliano recarsi a New York!

dic 02

mac-powerUltimamente c’è stato un gran parlare riguardo al fatto che nei modelli più recenti della serie di portatili di Apple (MacBook a MacBook Pro) il sistema funzioni a “regime limitato” nel caso si utilizzino con la batteria rimossa. Poco dopo la diffusione della notizia tutti si sono lanciati in mille speculazioni senza avere nella maggior parte dei casi dati o specifiche oggettivi a supporto di quanto affermato.

La più popolare, ma a mio avviso anche la più improbabile, delle speculazioni è che l’alimentatore dei MacBook fosse sottodimensionato (non in grado di fornire alla macchina tutta la potenza di cui ha bisogno) rispetto alle reali esigenze di queste macchine. 

Perché la ritengo improbabile? Semplicemente perché, se effettivamente l’alimentatore fosse sottodimensionato, in caso di utilizzo “pesante” della macchina, con batteria inserita ed attaccata alla corrente, la batteria dovrebbe cessare di caricarsi ed anzi cominciare a scaricarsi, cosa che non accade (ho fatto delle prove a riguardo).

Perché quindi limitare la potenza della macchina con la batteria disinserita? Le mie ipotesi sono 2: la prima è che lo slew rate dell’alimentatore potrebbe non essere in grado, da solo, di soddisfare improvvisi picchi di consumo e, nel caso avvenissero, la batteria farebbe da tampone fino a quando l’alimentatore non fosse arrivato a regime. La seconda è che in caso di improvvisi cali di tensioni della rete elettrica l’alimentatore sarebbe in grado di “mascherarli“, se sufficientemente brevi, ma solo a patto che le richieste di potenza siano inferiori ad un determinato valore (si evita quindi lo spegnimento improvviso della macchina… cosa che ad esempio accadeva ad un mio vecchio notebook dopo che la batteria ci aveva “lasciato“).

Resta comunque che in assenza di maggiori dati tecnici tutte queste affermazioni restano mere speculazioni!

nov 07

quicksilver-logoIo, da tempo immemore (praticamente dal giorno dell’acquisto del mio primo Mac), uso QuickSilver come launcher per le applicazioni su OS X… ai tempi di Tiger questa scelta era decisamente ragionevole in quanto Spotlight di default non evidenziava quello che riteneva il miglior risultato della ricerca obbligando l’utente a scendere con le frecce direzionali prima di poter premere invio ed aprire l’applicazione cercata, al contrario QuickSilver dopo la pressione delle prime iniziali del nome dell’applicazione consente di aprirla istantaneamente premendo invio (risparmiando così parecchio tempo all’utente). Adesso con Leopard sono però cambiate le cose in quanto Spotlight evidenzia di default il miglior risultato della ricerca permettendo di aprirlo subito tramite invio… proprio come QuickSilver!

A causa di questa “sovrapposizione” di funzionalità lo sviluppo di QuickSilver è stato anche abbandonato (a dire il vero funzionava egregiamente quindi non è che si risenta dell’abbandono dello sviluppo… tra l’altro mi pare sia stato rilasciato sotto licenza Open Source quindi se qualche anima pia volesse riprendere a lavorarci il supporto ricomincerebbe).

Nonostante questa sovrapposizione di ruoli, per abitudine, ho continuato ad usare QuickSilver anche sotto leopard limitando l’uso di Spotlight alle ricerche di altro tipo (tutte eccetto quelle per le applicazioni).

La settimana scorsa però mi sono chiesto se non fosse effettivamente uno spreco utilizzare contemporaneamente 2 programmi per l’indicizzamento invece di uno solo e ho quindi provato ad abbandonare del tutto l’uso di QuickSilver in favore di Spotlight.

Dopo una settimana di prova sono infine giunto ad una conclusione… per il lancio delle Applicazioni QuickSilver è ancora la scelta migliore! Per quanto Spotlight sia estremamente rapido (parimerito con QuickSilver) e sia estremamente preciso con le ricerche ha un difetto fondamentale: il suo algoritmo mette in posizione più alta nella ricerca quei file che sono stati aperti per ultimi rendendo dinamico il risultato di una ricerca. Per farvi un esempio… se digito le lettere “ma” per aprire Mail è probabile che il “risultato migliore” sia per l’appunto Mail ma se ho aperto programmi che hanno un “ma” nel nome (tipo TextMate) dopo l’ultima apertura di Mail saranno questi a venire evidenziati di default… in soldoni a parità di lettere cercate il risultato cambia a seconda del precedente uso del computer. In assoluto questa strategia di ricerca è vincente… ma ma si sposa all’utilizzo come launcher!

QuickSilver invece adotta un approccio differente da Spotlight… adatta le ricerche dell’utente ai risultati da lui precedentemente selezionati. In questo modo so per certo che alla pressione di determinati tasti corrisponedrà sicuramente l’apertura di un determinato programma! Se ad esempio premo “m” ed invio aprirà sicuramente Mail (questo perché le prime volte che scrivevo “m” dalla lista dei risultati sceglievo Mail e quindi ci si è abituato iniziando a preselezionarlo di default), se premo “t” aprirà il Terminale, “te” aprirà TextMate e così via! In sostanza il software si adatta alle abitudini dell’utente rendendo molto più immediato il lancio delle applicazioni!

Concludendo… per quanti fossero indecisi se abbandonare o no QuickSilver il mio consiglio è di tenerselo ben stretto, per chi invece non lo usa il mio consiglio è di cominciare a farlo!

ott 25

Come tutti i miei lettori ben sanno sono felicissimo possessore di un iMac 24″ Aluminium prima generazione che aveva, fino a ieri, 2 GB di ram. La macchina ha sempre funzionato alla perfezione se non che ultimamente ho cominciato anche a dilettarmi giocando a SPORE è questo ha fatto si che la mia macchina divenisse un po’ più avida di risorse. Il gioco di per se funziona perfettamente sul mio iMac anche solo con 2GB di ram solo che ne occupa la maggior parte rendendo un po’ difficoltosa l’utilizzo di altre applicazioni in contemporanea. Oppure una volta chiuso SPORE bisognava aspettare una decina di secondi affinchè tutta la ram che era stata swappata venisse ricaricata in ram… e a me quasta cosa infastidiva un pelo perchè amo avere una macchina sempre scattante!

Ho deciso quindi di investire in un aumento della memoria ram del mio iMac portandola da 2GB a 4GB. Avendo l’iMac solo 2 slot per la ram ed essendo i 2GB a mia disposizione 2 banchi da 1GB l’uno mi sono visto costretto a comprarne o 2 da 2GB o uno da 4GB. Alla fine mi sono orientato verso l’acquisto di 2 banchi da 2GB sul sito www.buydifferent.it per la modica cifra totale di 67€ (comprare la ram sull’Apple store è un uicidio economico). Fatto l’ordine sul sito web alle 10 del mattino di giovedì e ricevuto la merce alle 11 del mattino del giorno seguente!

La ram è di un’azienda tedesca, la TakeMS, ha prestazioni lievemente inforiori (circa il 2 o 3%) rispetto alla Samsung fornita dalla Apple… ma visto la differenza di costo ho deciso che sarebbe andata più che bene.

La sostituzione della ram sull’iMac non è particolarmente difficile… consiste fondamentalmente nell’accedere alla parte inferiore della macchina, svitare l’unica vite che tiene chiuso lo sportello del comparto RAM, sfilare i vecchi moduli ed inserire queli nuovi. Unico “problema” di tutta la procedura è che gli slot dove è inserita la ram sono molto stretti ed è impossibile estrarla senza l’ausilio di pinze (quelle con la punta in gomma altrimenti si rischia di rovinare il banco che si sta estraendo).

Una volta completata la sostituzione si riavvita lo spotrello e si riaccende il computer. La macchina adesso va davvero egregiamente… anche avendo SPORE aperto è come se il computer non stesse facendo nulla!