ott 13

Da quando è stato è stato rilasciato l’SDK per l’iPhone e per l’iPod Touch ed è stata rivelata la politica di Apple nei confronti dello sviluppo di applicazioni per queste due piattaforme non mi sono mai espresso… aspettavo di vedere come sarebbe evoluta la cosa!

Ebbene ad ora posso dire che una cosa che già di suo era nata male è evoluta in peggio!

Tanto per cominciare non digerisco il fatto che solo anche per poter installare un’applicazione da me sviluppata sul mio iPod Touch (o iPhone) debba pagare 90€ ad Apple… capirei per la pubblicazione sull’Apple Store (capisco ma non condivido), ma che io debba pagare per utilizzare qualcosa fatto da me su qualcosa che mi appartiene è scandaloso!

Che la pubblicazione di un’applicazione sullo store sia a pagamento posso trovarlo giusto… ma non nel caso (quale poi in realtà è) questo sia l’unico modo disponibile per la sua diffusione! Se scelgo di usare un canale particolare per distribuire la mia applicazione è giusto che paghi i fornitori di questo canale… ma non se questo è l’unico disponibile perché mi troverei nella condizione di non poter scegliere liberamente cosa fare con il frutto dei miei sforzi!

Si aggiunga poi che Apple può anche rifiutarsi di pubblicare il mio lavoro senza necessariamente essere in possesso di validi motivi… quindi può portare lo sviluppatore a trovarsi nella spiacevole situazione di aver lavorato, speso tempo e faticato per mesi e di veder poi tutti questi sforzi vanificati! Non è un comportamento accettabile!

Ho il forte sospetto che questa politica di cancellazione (ed anche la politica che impedisce la creazione di software quali i sistemi di navigazione satellitare) sia tutta dovuta ad accordi con grandi software-hause che hanno stipulato accordi (forti del loro potere economico) con Jobs & friends per ottenere l’esclusiva su alcune tipologie di prodotti assicurandosi il 100% di profitti e lo 0% di concorrenza…. il tutto a scapito dei piccoli sviluppatori (che tra l’altro sono la vera forza dell’iPhone)! Alla faccia del libero mercato!

E’ davvero deludente vedere l’atteggiamento di Cupertino nei confronti di questa piattaforma… una politica simile applicata alla piattaforma Mac probabilmente porterebbe al fallimento della stessa a causa della fuga in massa di tutti gli sviluppatori! Ci si chiede come possa essere tollerata!

Apple tratta gli iPhone developer davvero di “cacca”… ne calpesta impunemente i diritti e come se non bastasse tramite discutibili NDA (Non Disclosure Agreement - accordo di non divulgazione) impedisce loro di rendere pubblici i soprusi di cui sono vittime! Davvero un comportamento scorretto… talmente scorretto che mi ha fatto abbandonare ogni proposito di sviluppare applicazioni per iPhone ed iPod Touch (e dire che avevo già in mente un sacco di belle idee… ma per ora resteran tali)!

Che dire… se Cupertino non cambierà rotta è probabile che continuerà a perdere sempre più sviluppatori… magari in favore del ben più libero Android! Spero francamente che la situazione migliori… anche se a dire il vero sarei felice anche se si limitesse a non peggiorare!

Speriamo che alla “Mela Morsicata” si rendano conto di quel che fanno e rinsaviscano!

ott 11

Come ben saprete agli inizi di maggio ho comprato un MacBook Air (versione con CPU da 1,6 GHz e HD PATA) in sostituzione del mio vecchio MacBook prima generazione (che sono riuscito a vendere ad un amico).

Quando lo comprai ero entusiasta del mio acquisto e soddisfattissimo… ma dopo 5 mesi? In questo lasso di tempo l’entusiasmo scema e ci si ritrova a confrontarsi con le più disparate situazioni e ciò può portare a cambi di opinione. Quindi… la domanda è: dopo 5 mesi di utilizzo del MacBook Air sono ancora soddisfatto del mio acquisto? La risposta è Si!

Non mi sono minimamente pentito del mio acquisto e non mi è mai capitato di aver bisogno di alcune di quelle componenti (lettore dvd e porta ethernet) che sono state rimosse in favore di un minor peso e maggiore sottigliezza.

Come già detto nella mia prima recensione sull’air il lettore DVD è una cosa che uso estremamente di rado sul portatile… tantè che anche quello del mio precedente MacBook era inutilizzato da mesi ed in questi 5 mesi non ne ho avuto mai bisogno ( non vorrei però che si pensasse che in assoluto il lettore DVD su un portatile non serva a nessuno… quello che cerco di dire è che a me non serve ).Infatti programmi su DVD è cosa assai rara trovarne (si scarica tutto da internet) e nel caso fossero necessari quell’una tantum vado di condivisione disco con un altro computer. Per quanto riguarda i film in DVD l’ultima cosa che farei è guardarli su un misero 13″… ho un iMac da 24″ che supporta il fullHD ed un televisore da 32 che sono fatti appositamente per questo scopo! Se proprio voglio portarmi dietro qualche film la cosa migliore è ripparsi i propri dvd e caricarli sul disco rigido azzerando così l’ingombro del disco da portare in giro e massimizzando il quantitativo di film che si possono avere con se!

Per quanto riguarda l’assenza invece della porta ethernet… sarò un uomo fortunato ma i posti che frequento abitualmente hanno tutti il Wireless! La mia università (il Politecnico di Milano, sede in Piazza Leonardo da Vinci) ha una copertura wireless totale (e quandanche non ci fosse non potrei comunque connettermi via cavo in quanto non è prevista questa possibilità), casa mia ha il wireless, la casa della mia ragazza pure così come quelle di amici e conoscenti! Quando viaggio normalmente negli alberghi dove vado c’è la connettività wireless… e nel caso non ci fosse manca comunque la possibilità di collegarsi via cavo! Già quando avevo il MacBook normale (e ancora prima con il mio Sony Vaio) non mi era mai capitato di dover usare il cavo… sarò fortunato ed è probabile che non tutti abbiano la mia fortuna, ma a me va benissimo così!

Per quanto riguarda la batteria non sostituibile… già con i precedent modelli di portatile non ho mai avuto più di una sola batteria (quella inclusa col portatile)… non vedo quindi che problema ci sia per me a non poterla sostituire! Ricordiamo poi che uno dei motivi principali che mi ha spinto a prendere l’Air sono stati peso ed ingombro… figuriamoci quindi se sono disposto a scarrozzarmi in giro anche la batteria di ricambio (le 5 ore di autonomia mi bastano e avanzano… e nel caso mi attacco ad una presa… dove vado di solito ce ne sono)!

La cosa che amo di più di questo computer è lo scarsissimo ingombro e l’esiguo peso… ormai d’ovunque vada posso portarmi in giro il portatile perchè difatto in uno zaino praticamente non lo si sente (quindi basta il “uff… ma pesa… e chi ha voglia di scarrozzarselo”)! Non so voi ma per me avere la possibilità di avere il computer sempre appresso senza la rottura di palle del peso è una cosa fantastica!

Ovviamente resta il fatto che la macchina non è esente da difetti. Innanzitutto è un po scomodo lo sportellino da aprire per connettere l’usb (e la micro-DVI e il jack delle cuffie) infatti essendo il bordo dell’air ovoidale e lo sportellino leggermente sotto il computer non risulta comodissimo l’inserimento degli spinotti in quanto non si riesce a vedere gli ingressi. Fosse stata fatta un pò più “in fuori” sarebbe stato più comodo!

Fino a un mesetto fa c’èra il problema del core shutdown (problema corretto da Apple con un update) che in condizioni di particolare surriscaldamento provcava lo spegnimento di un core del processore ed il conseguente rallentamento dell’intera macchina. Questo problema si è fatto sentire particolarmente in estate durante l’utilizzo dell’Air in ambienti non climatizzati in quanto aveva la tendenza a surriscaldarsi con maggiore facilità… fortunatamente comunque non erno tantissime le attività che portavano al core shutdown (principalmente la riproduzione di video).

Vorrei infine ricordare a tutti che io ritengo l’Air un’ottima scelta solo se utilizzato per affiancere un computer deskto e non come unica macchina! Ha ottime prestazioni ma non è assolutamente adatto come computer unico… o almeno non lo sarebbe per me!

gen 14

Ultimamente a causa di una “sfortunata serie di eventi” (Lancio di Leopard… rilascio di KDE4… ecc.) mi sono ripetutamente trovato a leggere numerosi episodi di fanatismo informatico in giro per internet. Windows vs.LinuxMac OS X vs. Windows e Linux vs. Mac OS X… un vero tutti contro tutti!

In generale qualsiasi fanboy è praticamente impossibile da convincere che il suo sistema non è il top del top (e badate… benché ritenga i sistemiUNIX di un livello decisamente superiore rispetto a Windows anche quest’ultimo ha i suoi meriti) ma in linea teorica un qualsiasi Apple o Microsoft fanboy sarebbe convincibile con valide prove e ottime argomentazioni (in teoria anche un fanboy Linux ma a patto che questi del pinguino apprezzi solo aspetti tecnici e non altro)… questo però non può accadere Open Source/Free Software fanboy in quanto questi non apprezzano una tecnologia seguendo motivazioni razionali ma bensì delle ideologie (che portano tipicamente a comportamenti ostili nei confronti di che la pensa diversamente da loro). Indubbiamente l’ideologia OS o delFree Software sono entrambe buone ma l’importante è che chi le sostiene non aggredisca chiunque la pensi diversamente (notare che spesso il proselitismo del’OS e del FS assomigliano molto a quello politico/religioso) rispettando le altrui opinioni (e sarebbe carino che anche chi la pensa diversamente sia tollerante e eviti di aggredire a priori un OS/FS fanboy).

E’ incredibile quanto odio e rancore possano nutrire gli esseri umani… basta entrare in un qualsiasi forum di informatica generiche per scoprire che qualsiasi discussione dove il topic sia uno dei sistemi operativi o una loro applicazione principale per scoprire che dopo i primi (ed ahimè pochi) post iniziali la discussione dilaga in una marea di insulti e aggressioni verbali! Sembra quasi che l’essere umano medio sia incapace di tollerare qualsiasi persona non la pensi come lui! In particolare le discussioni si “sterilizzano” quando si inizia rispondere a motivazioni tecniche con motivazioni ideologiche (e viceversa) in quanto tra i due interlocutori viene subito ad evidenziarsi il fatto che essi non condividono una scala valori (o metri di giudizio) comune ma anzi ne hanno due in netto contrasto!

Il punto è… che bisogno c’è di darsi addosso? Vivi e lascia vivere è tanto brutto?

Il problema è poi che la maggior parte dei fanboy vive di pregiudizi (nella maggior parte dei casi del tutto falsi) nei confronti degli altri e poi nemmeno conosce bene il sistema che supporta (credendolo capace di cose che magari non sono neanche vere). Ci fosse almeno un po’ meno ignoranza e un po’ più tolleranza è probabile che il mondo sarebbe un posto migliore!

gen 14

shapeimage_2-2Recentemente mi sono ritrovato a pensare quale fosse stato l’aspetto dell’essere passato prima a Linux e poi a Mac OS X che ha portato più benefici nella mia vita… e dopo lunghe riflessioni l’ho trovato!: l’essermi levato dalle palle gli “amici” che si fanno sentire solo quando hanno bisogno di assistenza tecnica per il computer (o nel peggiore dei casi l’assistenza non è nemmeno per loro ma per un loro conoscente) senza però risultare uno stronzo scortese.

E fatto risaputo che tutti gli informatici (o quantomeno quelli che dagli altri sono visti come “quello che ci capisce”) sono afflitti dalla piaga dell’assistenza tecnica rigorosamente gratuita fatta ad amici, parenti, amici di amici, cugggini di amici, ecc.

I problemi fondamentali di queste consulenze gratuite (che sono sempre solo e soltanto su macchine con Windows) sono i seguenti:

  • In primis sono sempre GRATIS! Nel momento in cui si accenna ad un compenso si viene o guardati male oppure ci si si sente dire che “loro cugggino saprebbe farlo in 5 minuti” (ma chissa perché non lo fanno fare a lui)… e poi spariscono.
  • Sei sempre tu che devi andare da loro con un conseguente esborso economico da parte tua (esborso che quasi mai viene rimborsato).
  • La rottura di balle di sprecare il tuo tempo libero per aiutare persone di cui non ti frega assolutamente nulla nella maggior parte dei casi (mentre potresti impegnarlo in modi migliori… tipo dedicandolo a te stesso)
  • Il fatto che una consulenza è per sempre…. nel senso che dal momento in cui tocchi la macchina di qualcuno questi ti chiamerà per il resto dell’eternità ad ogni singolo inconveniente/problema!
  • Nella maggior parte dei casi invece di ringraziare si limitano a dire con tono sprezzante “ah… c’era da fare solo quello?” oppure “così semplice? ma allora poteva farlo anche mio cugggino!”
  • Ogni cosa che farai verrà poi raccontata ai cugggini o agli amici “che ci capiscono ma che per qualche strano motivo non sono stati chiamati o non sono riusciti a risolvere la cosa” che inizieranno a criticarla per sport dicendo che “si sarebbe dovuto fare così o colà… lo sanno tutti!”
  • Nel caso sia una ragazza gnocca a richiedere assistenza state sicuri che in ogni caso non ve la darà mai! Nel migliore dei casi un’annusata…. ma niente di più! E’ inoltre importante ricordarsi che nel 70% dei casi quando una ragazza carina chiede assistenza una volta accettato si scopre che non era proprio per lei ma per il cuggino/amico/fidanzato (tutti rigorosamente possessori di cromosomi XY) e che lei non sarà ovviamente presente al momento dell’assistenza!

Ritengo che le uniche persone a cui vale la pena fare assistenza gratuita (in quanto contano davvero qualcosa nella propria vita) sono nell’ordine:

  • Ragazza (perché la si ama)
  • Amici quelli veri (che di solito non sono mai più di 3/4… parlo di quelli che si fanno sentire anche quando non servi… che sono sempre pronti ad aiutarti se hai bisogno tu)
  • Genitori (perché gli si vuole bene… e hanno fatto tanto per noi)

Per gli amici poi c’è il vantaggio che essendo informatici abbiamo altissime probabilità che lo siano anche loro (o almeno la maggior parte) quindi quando hanno bisogno di consulenza la cosa può anche essere interessante.

Ricordiamo infatti che nella maggior parte dei casi si è chiamati per problemi che avrebbe potuto risolvere anche una scimmia che è stata costretta a fissare un computer per 3 ore. Negli altri casi ci si trova davanti a disastri di enormi proporzioni, dovuti all’incontro dell’abissale ignoranza informatica dell’utente medio con il sistema operativo made in Redmond (e con questo ho detto tutto), che portano l’utente a rifiutare le tue soluzioni (formattare e reinstallare) sostenendo che il loro vicino di 12 anni era già riuscito a trarlo d’impaccio con qualche utility (al ché improvvisamente capisci come un computer possa essere stato ridotto in un simile stato).

Peggio dell’utonto informatico infatti c’è solo “quello che pensa di capirci ma invece ne sa meno di un sasso sul fondo del mare”… e purtroppo questi soggetti sono quelli che vengono chiamati più di frequente dall’utonto medio che aggrava così, inconsapevolmente, la situazione della propria macchina che si avvicina inesorabilmente, intervento dopo intervento, al collasso! A quel punto chiamano noi… ma non gli vanno bene le nostre soluzioni perché “quell’altro ha detto che bla bla bla bla….”.

In sintesi… grazie alla migrazione a OS X/Linux quando mi chiedono:
“hei… tu che ci capisci…. io avrei un problema con bla bla bla bla… mi aiuteresti?”
posso rispondere:
“mi spiace io uso Mac (o Linux a scelta)”
Al che questi ti guarderanno spaesati e dopo una pausa di qualche secondo diranno:
“ah… allora niente grazie comunque.”
E così ce li si è definitivamente levati dalle palle senza risultare antipatici (rispondendo con un secco “No” alla richiesta d’aiuto come sovente mi capitava in passato).

Un alternativa può essere “certo… fanno 50€ l’ora più altri 30€ per l’uscita”
se dicono “Si” ti sei intascato minimo 80€ altrimenti te ne sarai sbarazzato ma si sarà dovuto rinunciare al “grazie comunque!” e si sarà risultati lievemente venali.

nov 20

shapeimage_2-1In questi giorni di grande stanchezza mentale (ahimè fino alla fine della settimana le prove in itinere mi terranno impegnato) ho comunque avuto modo di riflettere riguardo ad una questione su cui mi sono sempre interrogato: perché l’utente GNU\Linux e l’utente Mac sono tendenzialmente sempre contenti e felici del proprio sistema (anche quando magari non dovrebbero)? 

Un utente windows (a meno che non sia un fanatico… ma questa è una categoria a parte a prescindere dalla piattaforma) quando ha qualche inconveniente col computer, che non dipende necessariamente dal sistema operativo… basta solo che il problema ci sia, si mette subito a lanciare tante di quelle maledizione che al loro confronto l’ohmdai (la maledizione subita dalla mummia del film “La Mummia”) potrebbe sembrare roba da poco!

L’utente Linux e l’utente Mac invece, qualunque sia il problema, non si scoraggiano e cercano sempre di difendere il loro sistema (che il più delle volte non ha nemmeno colpa)!

Mi chiedevo, in principio, dove stesse la differenza che portava gli utenti delle tre piattaforme ad avere comportamenti così diversi fino a quando non ho avuto un’illuminazione: la differenza sta nella SCELTA!

L’utente Windows nella maggior parte dei casi si è “ritrovato” Windows installato nel computer…. macchina che credeva dovessero essere li al “suo servizio” ed invece sembra più che altro uno strumento di “disservizio”. L’utente Linux e l’utente Mac invece hanno effettuato una scelta! Il sistema operativo che si trovano ad utilizzare non è stato causa di “una serie di sfortunati eventi”, come si potrebbe dire per Windows, ma è il frutto di una scelta che, si spera, è stata abbondantemente ponderata! 

Gli utenti che hanno optato per Linux o per Mac sapevano bene a cosa andavano in contro e quindi, qualora si trovino in difficoltà a causa di questa scelta (ad esempio hanno necessità di usare un software che gira solo sulla concorrenza), non se la prendono con il proprio sistema operativo!

Insomma… la chiave di tutto sta nella scelta consapevole. La scelta porta con se responsabilità e appagamento!

ott 21

 

shapeimage_2Tranquilli non sto parlando di me. Non sono passato al “lato oscuro” dell’informatica! Mi riferisco alla frase che pronunciano molti utenti Windows del mio corso universitario quando qualcuno tira fuori un Mac o PC con Linux.

In genere la scena si svolge nel seguente modo:

uno tira fuori il proprio notebook, la gente lo guarda e si accorge che non è un Win-PC (se è un Mac per la grossa mela bianca… se è linux appena parte l’avvio del sistema) e qualcuno subito salta fuori con un: “Ah… tu usi Mac/Linux!? Io purtroppo uso Windows!” sottolineando il “purtroppo” e facendo lo sguardo di un bambino che è appena stato colto con la mano nel barattolo dei biscotti (e cioè uno sguardo che mixa vergogna e senso di colpa).

A ingegneria informatica la gente sembra vergognarsi di usare Windows… eppure lo usa comunque (il 70-80% degli aspiranti ingegneri informatici usa il sistema operativo di Microsoft… perché non ne sa usare nessun altro)! La mia domanda a quel punto è: “Ma se ti vergogni tanto perché mai lo usi????”.

Sinceramente non capisco come possa un ingegnere informatico (o aspirante tale) usare un sistema operativo di cui non è evidentemente soddisfatto (altrimenti non se ne vergognerebbe).

Se il tuo sistema non ti va bene… CAMBIALO! Mac può essere una scelta che comporta costi e quindi può essere inadatta per alcuni, Linux però NO… è gratis (nella maggior parte dei casi)!

Si dovrebbe essere convinti e fieri delle proprie scelte… non vergognarsene e non far nulla per porvi rimedio! Non riesco onestamente a capire il perché di un simile comportamento.

Apprezzo di più i Windows fanatici che difendono a spada tratta il loro sistema operativo  preferito ad ogni costo (anche rendendosi ridicoli), piuttosto che quelle persone che criticano Windows per tutti i suoi difetti (a volte sono addirittura meno parchi di critiche dei Mac o Linux fanatici) ma nonostante tutto continuano ad usarlo!

Concludo sottolineando che nel mondo trovare utenti Windows insoddisfatti del proprio sistema operativo è cosa assai facile mentre , e questo dovrebbe far riflettere, utenti Mac o Linux insoddisfatti sono praticamente introvabili!