gen 15

Come sapete dal post precedente ho recentemente scaricato ed iniziato a testare la beta di Windows 7… in questo articolo mi voglio soffermare sulle performance dei vari browser.

Ho voluto cominciare con un confronto un po’ “anomalo” ma che trovo possa essere comunque significativo… mi sono chiesto quindi quale  bundle (browser + os) offrisse la migliore “user experience” all’utente finale tra Windows Vista con IE7 contro Windows 7 con IE8. Mi rendo conto che sto confrontando 2 browser su due sistemi operativi differenti ma trovo che la cosa abbia un senso per un motivo banalissimo… quando mai l’utente comune va aggiornarsi il browser di sistema? Mio padre (e come lui molti altri) ad esempio si è recentemente preso un netbook con Windows XP e IE6… ha cominciato ad usarlo senza accorgersi di avere una versione vecchia del browser (tra parentesi non credo sappia nemmeno che versioni di IE esistono) e se non fosse stato per me avrebbe continuato ad usare il 6 fino alla fine della vita del netbook. Ho deciso quindi che il test avrebbe avuto senso in quanto rispecchierebbe il “feeling” che avrebbe l’utente medio che fosse andato a comprarsi la sua copia di aggiornamento Vista -> 7 (facendola poi installare al figlio del vicino di casa o al “cuggino”).

Nei test successivi invece faccio un confronto sulle prestazioni tra i maggiori browser disponibili adesso sulla scena per valutare quale sia il più performante. 

La macchina su cui si è svolta la sfida è la stessa descritta nel precedente post su Windows 7 (un P4 da 3,2GHz con 1GB di RAM)…

Il primo test è il SunSpider benchmark i cui risultati sono (minore è il tempo maggiori sono le performance):

sunspider-ie

Come possiamo vedere l’accoppiata Interet Explorer 8 e Windows 7 porta a casa risultati il doppio più rapidi di Internet Explorer 7 con Vista. Il merito ovviamente è da imputare in gran parte a IE8 che ha fatto grandi passi avanti (test tra i due browser che ho fatto in passato sullo stesso sistema operativo hanno dato risultati in linea con quanto ottenuto… anche se noto un miglioramento per IE8).

I risultati dell’Acid Test 3 sono (maggiore è la percentuale maggiore è l’aderenza agli standard):

acid3-ie

Anche qui notiamo che IE8 è più avanti del suo fratello maggiore… purtroppo però constatiamo anche che l’aderenza agli standard è ancora estremamente bassa. Come potrete notare più in basso Internet Explorer, per quanto concerne i browser più diffusi, è ancora quello che meno aderisce agli standard W3C.

I risultati del Benchmark - W3C DOM vs. innerHTML sono (minori sono i tempi maggiori sono le performance):

innerhtml-ie

Anche in questo test è possibile constatare come le performance del nuovo browser siano nettamente superiori… Microsoft evidentemente non è statacon le mani in mano e ha cercato di migliorare il suo browser. Nonostante tutto però IE8 rimane comunque un browser molto indietro rispetto alla concorrenza… dando infatti un’occhiata qua sotto a come si comportano Firefox 3, Google Chrome 1 e Safari 3.2 su Windows 7 ci si rende conto che a Redmond hanno ancora parecchia strada da fare prima di avere un browser veramente competitivo!

sunspider-w7

acid3-w7

innerhtml-w7

Da questa analisi si vede subito che in fatto di rapidità ed aderenza agli standard è Google Chrome a farla da padrone! Speriamo che Mountain View migliori questo browser (basato sul motore Webkit… lo stesso di Safari) che sembra davvero promettere estremamente bene.

nov 07

quicksilver-logoIo, da tempo immemore (praticamente dal giorno dell’acquisto del mio primo Mac), uso QuickSilver come launcher per le applicazioni su OS X… ai tempi di Tiger questa scelta era decisamente ragionevole in quanto Spotlight di default non evidenziava quello che riteneva il miglior risultato della ricerca obbligando l’utente a scendere con le frecce direzionali prima di poter premere invio ed aprire l’applicazione cercata, al contrario QuickSilver dopo la pressione delle prime iniziali del nome dell’applicazione consente di aprirla istantaneamente premendo invio (risparmiando così parecchio tempo all’utente). Adesso con Leopard sono però cambiate le cose in quanto Spotlight evidenzia di default il miglior risultato della ricerca permettendo di aprirlo subito tramite invio… proprio come QuickSilver!

A causa di questa “sovrapposizione” di funzionalità lo sviluppo di QuickSilver è stato anche abbandonato (a dire il vero funzionava egregiamente quindi non è che si risenta dell’abbandono dello sviluppo… tra l’altro mi pare sia stato rilasciato sotto licenza Open Source quindi se qualche anima pia volesse riprendere a lavorarci il supporto ricomincerebbe).

Nonostante questa sovrapposizione di ruoli, per abitudine, ho continuato ad usare QuickSilver anche sotto leopard limitando l’uso di Spotlight alle ricerche di altro tipo (tutte eccetto quelle per le applicazioni).

La settimana scorsa però mi sono chiesto se non fosse effettivamente uno spreco utilizzare contemporaneamente 2 programmi per l’indicizzamento invece di uno solo e ho quindi provato ad abbandonare del tutto l’uso di QuickSilver in favore di Spotlight.

Dopo una settimana di prova sono infine giunto ad una conclusione… per il lancio delle Applicazioni QuickSilver è ancora la scelta migliore! Per quanto Spotlight sia estremamente rapido (parimerito con QuickSilver) e sia estremamente preciso con le ricerche ha un difetto fondamentale: il suo algoritmo mette in posizione più alta nella ricerca quei file che sono stati aperti per ultimi rendendo dinamico il risultato di una ricerca. Per farvi un esempio… se digito le lettere “ma” per aprire Mail è probabile che il “risultato migliore” sia per l’appunto Mail ma se ho aperto programmi che hanno un “ma” nel nome (tipo TextMate) dopo l’ultima apertura di Mail saranno questi a venire evidenziati di default… in soldoni a parità di lettere cercate il risultato cambia a seconda del precedente uso del computer. In assoluto questa strategia di ricerca è vincente… ma ma si sposa all’utilizzo come launcher!

QuickSilver invece adotta un approccio differente da Spotlight… adatta le ricerche dell’utente ai risultati da lui precedentemente selezionati. In questo modo so per certo che alla pressione di determinati tasti corrisponedrà sicuramente l’apertura di un determinato programma! Se ad esempio premo “m” ed invio aprirà sicuramente Mail (questo perché le prime volte che scrivevo “m” dalla lista dei risultati sceglievo Mail e quindi ci si è abituato iniziando a preselezionarlo di default), se premo “t” aprirà il Terminale, “te” aprirà TextMate e così via! In sostanza il software si adatta alle abitudini dell’utente rendendo molto più immediato il lancio delle applicazioni!

Concludendo… per quanti fossero indecisi se abbandonare o no QuickSilver il mio consiglio è di tenerselo ben stretto, per chi invece non lo usa il mio consiglio è di cominciare a farlo!

ott 20

Oggi all’apertura del noto Instant Messenger per Mac (Adium per l’appunto), in seguito ad un aggiornamento, credo che abbia dato un po’ di matto! Che dite?

feb 05

 

bzflagPer chi non lo conoscesse (ed immagino saranno in molti) BZFlag è un gioco open source, rilasciato sotto GPL, di guerra tra tank! Nel gioco si impersona un Tank (carro armato) da una visuale in prima persona e ci si ritrova a combattere contro gli avversari (rigorosamente altri esseri umani collegati in rete) in scenari generati casualmente oppure costruiti ad hoc!

BZFlag, il cui nome significa “Battle Zone capture the Flag”, è stato scritto usando le librerie OpenGL ed è multi-piattaforma (tra le maggiori troviamo Mac OS X, Linux e Windows). Le modalità di gioco sono “free for all” dove in un tutti contro tutti o a squadre l’obiettivo è distruggere più avversari possibile, “capture the flag” e “Rabbit Hunt” dove si deve dare la caccia d uno dei giocatori che fa da “preda”. Il tutto è condito da delle bandiere che “potenziano” i tank dandogli strane armi o abilità (laser, missili guidati, invisibilità, capacità di attraversare i muri, ecc.)!

In questi giorni di studio intensissimo, che mi stanno trasformando in un vero “no-lifer” (tantè che nemmeno riesco più a scrivere con regolarità sul blog), BZFlag durante la pausa pranzo con gli amici all’università è uno dei pochi svaghi che mi sono rimasti! Il gioco sebbene dalla grafica semplice è estremamente divertente e rapisce quasi subito!

Se siete con degli amici ed avete i portatili con il Wi-Fi basta che uno metta su la rete, un altro faccia il server, e potete fare un partitone tutti insieme! Mi raccomando… provate e divertitevi!

Il gioco è scaricabile dal sito ufficiale di BZFlag!