Recentemente mi sono ritrovato a pensare quale fosse stato l’aspetto dell’essere passato prima a Linux e poi a Mac OS X che ha portato più benefici nella mia vita… e dopo lunghe riflessioni l’ho trovato!: l’essermi levato dalle palle gli “amici” che si fanno sentire solo quando hanno bisogno di assistenza tecnica per il computer (o nel peggiore dei casi l’assistenza non è nemmeno per loro ma per un loro conoscente) senza però risultare uno stronzo scortese.
E fatto risaputo che tutti gli informatici (o quantomeno quelli che dagli altri sono visti come “quello che ci capisce”) sono afflitti dalla piaga dell’assistenza tecnica rigorosamente gratuita fatta ad amici, parenti, amici di amici, cugggini di amici, ecc.
I problemi fondamentali di queste consulenze gratuite (che sono sempre solo e soltanto su macchine con Windows) sono i seguenti:
- In primis sono sempre GRATIS! Nel momento in cui si accenna ad un compenso si viene o guardati male oppure ci si si sente dire che “loro cugggino saprebbe farlo in 5 minuti” (ma chissa perché non lo fanno fare a lui)… e poi spariscono.
- Sei sempre tu che devi andare da loro con un conseguente esborso economico da parte tua (esborso che quasi mai viene rimborsato).
- La rottura di balle di sprecare il tuo tempo libero per aiutare persone di cui non ti frega assolutamente nulla nella maggior parte dei casi (mentre potresti impegnarlo in modi migliori… tipo dedicandolo a te stesso)
- Il fatto che una consulenza è per sempre…. nel senso che dal momento in cui tocchi la macchina di qualcuno questi ti chiamerà per il resto dell’eternità ad ogni singolo inconveniente/problema!
- Nella maggior parte dei casi invece di ringraziare si limitano a dire con tono sprezzante “ah… c’era da fare solo quello?” oppure “così semplice? ma allora poteva farlo anche mio cugggino!”
- Ogni cosa che farai verrà poi raccontata ai cugggini o agli amici “che ci capiscono ma che per qualche strano motivo non sono stati chiamati o non sono riusciti a risolvere la cosa” che inizieranno a criticarla per sport dicendo che “si sarebbe dovuto fare così o colà… lo sanno tutti!”
- Nel caso sia una ragazza gnocca a richiedere assistenza state sicuri che in ogni caso non ve la darà mai! Nel migliore dei casi un’annusata…. ma niente di più! E’ inoltre importante ricordarsi che nel 70% dei casi quando una ragazza carina chiede assistenza una volta accettato si scopre che non era proprio per lei ma per il cuggino/amico/fidanzato (tutti rigorosamente possessori di cromosomi XY) e che lei non sarà ovviamente presente al momento dell’assistenza!
Ritengo che le uniche persone a cui vale la pena fare assistenza gratuita (in quanto contano davvero qualcosa nella propria vita) sono nell’ordine:
- Ragazza (perché la si ama)
- Amici quelli veri (che di solito non sono mai più di 3/4… parlo di quelli che si fanno sentire anche quando non servi… che sono sempre pronti ad aiutarti se hai bisogno tu)
- Genitori (perché gli si vuole bene… e hanno fatto tanto per noi)
Per gli amici poi c’è il vantaggio che essendo informatici abbiamo altissime probabilità che lo siano anche loro (o almeno la maggior parte) quindi quando hanno bisogno di consulenza la cosa può anche essere interessante.
Ricordiamo infatti che nella maggior parte dei casi si è chiamati per problemi che avrebbe potuto risolvere anche una scimmia che è stata costretta a fissare un computer per 3 ore. Negli altri casi ci si trova davanti a disastri di enormi proporzioni, dovuti all’incontro dell’abissale ignoranza informatica dell’utente medio con il sistema operativo made in Redmond (e con questo ho detto tutto), che portano l’utente a rifiutare le tue soluzioni (formattare e reinstallare) sostenendo che il loro vicino di 12 anni era già riuscito a trarlo d’impaccio con qualche utility (al ché improvvisamente capisci come un computer possa essere stato ridotto in un simile stato).
Peggio dell’utonto informatico infatti c’è solo “quello che pensa di capirci ma invece ne sa meno di un sasso sul fondo del mare”… e purtroppo questi soggetti sono quelli che vengono chiamati più di frequente dall’utonto medio che aggrava così, inconsapevolmente, la situazione della propria macchina che si avvicina inesorabilmente, intervento dopo intervento, al collasso! A quel punto chiamano noi… ma non gli vanno bene le nostre soluzioni perché “quell’altro ha detto che bla bla bla bla….”.
In sintesi… grazie alla migrazione a OS X/Linux quando mi chiedono:
“hei… tu che ci capisci…. io avrei un problema con bla bla bla bla… mi aiuteresti?”
posso rispondere:
“mi spiace io uso Mac (o Linux a scelta)”
Al che questi ti guarderanno spaesati e dopo una pausa di qualche secondo diranno:
“ah… allora niente grazie comunque.”
E così ce li si è definitivamente levati dalle palle senza risultare antipatici (rispondendo con un secco “No” alla richiesta d’aiuto come sovente mi capitava in passato).
Un alternativa può essere “certo… fanno 50€ l’ora più altri 30€ per l’uscita”
se dicono “Si” ti sei intascato minimo 80€ altrimenti te ne sarai sbarazzato ma si sarà dovuto rinunciare al “grazie comunque!” e si sarà risultati lievemente venali.
Commenti recenti