gen 08

Oggi mentre come mio solito leggevo le ultime news su it.comp.macintosh (USENET) mi sono imbattuto nel post di un utente che segnalava questo articolo sul sito corriere della sera suggerendo in particolar modo di leggersi i commenti allo stesso in quanto spassosissimi…

ho seguito il suo consiglio e che dire… spasso allo stato puro! Non ho mai visto concentrati in così poco spazio così tanti luoghi comuni e cavolate riguardo a Apple (ed i Mac in particolare). Spero vivamente che alcuni degli utenti cha hanno commentato l’articolo fossero dei troll… perchè altrimenti il livello della loro ignoranza sarebbe davvero colossale!

Mi sono permesso di riportare alcune chicche estratte dai commenti (cercando talvolta di rispondere)… il più spassoso è l’utente che si firma claudiosantini. Ecco alcune chicche da lui proferite:

La Apple ti da una scatola chiusa o prendi quello che ti danno loro o niente, non hai scelta, le marche delle periferiche le sceglie Apple per te

Eh già… invece da HP, Sony, Dell sei tu che mandi loro una mail con esattamente quello che vuoi nel computer e loro sono pronti a costruirtelo sul momento! Suvvia… che Apple abbia una scelta di HW molto più limitata rispetto al mercato PC è verissimo, ma se si esclude il mercato degli assemblati (che sono quasi solo e soltanto dei Desktop) si è costretti a scegliere dai siti dei produttori uno dei loro modelli!

Una volta l’Apple usava processori IBM Risk molto più performanti dei Cisc x86, è il costo maggiore aveva un senso. Ma ora sono passati anche loro ad x86 e non vedo perché dovrebbe costare di più.

A parte che si dice RISC… ma fa nulla. La che la storia che le macchine Apple costino “millemila” volte più dell’equivalente PC è una leggenda metropolitana (infatti nei casi peggiori ci si trova con disparità di al più il 10~15%)… cosa centra l’architettura con il costo totale di una macchina? Il processore è solo uno dei tanti componenti che influiscono sul prezzo finale!

Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito, e uno sviluppatore può tranquillamente creare la sua applicazione ed usarla quando vuole o distribuirla a chiunque. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche e la maggior parte di qeste sono clandestine (come a-mule) perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple, mentre alla Microsoft non devi dare nulla anche se il prodotto lo vendi.

In questa frase ci troviamo davanti ad un BPS (Bullshits per sentence) elevatissimo… mai visto tante cazzate (perdonate il termine volgare ma per definire certe affermazioni mi era impossibile ricorrere a qualcosa di più educato):

  1. Poi c’è il sw di terzi, la maggiorparte di quello per windows è gratuito eh si… proprio… infatti sulle macchine windows nessuno pirata nulla perchè c’è così tanto software gratuito utile che possono benissimo trattenersi da qualsivoglia illegaltà!
  2. Per il mac quelle gratuite sono veramente poche ???? poche???? un giro su softpedia o versiontracker no??? OS X ha a disposizione tutto il mondo Linux da cui attingere più il mondo Apple e ci sarebbe poco software gratuito???? E comunque un Mac grazie a bootcamp o ad un software di virtualizzazione può avere accesso a praticamente tutto il panorama software mondiale.
  3. e la maggior parte di queste sono clandestine (come a-mule) ….beh, credo che questa affermazione si commenti da sola
  4. perché se distribuisci un sw anche gratuitamente per Mac devi comunque pagare le royalty alla Apple mi viene il dubbio che quest’utente venga da un universo parallelo del tutto diverso dal nostro… altrimenti non si spiegano tutte queste incongruenze con la realtà! Seriamente… ma da quando per sviluppare software per Mac OS X si dovrebbero pagare royalties a Apple??? Questo qua certe cose se le sogna do notte o cosa????

Poi c’è anche l’utente videogiocatore (quello che mediamente spende di più per pc), che col Mac può al massimo usarlo come soprammobile.

Eh si… e io come ho fatto a giocare a Word of Warcraft, Need for Speed, SPORE, COD4 ecc… col mio iMac senza Windows???? Bah… misteri! Più seriamente… che l’offerta videoludica per OS X sia assai più ridotta che quella per windows è verissimo, ma per ovviare basta installare Windows sul proprio Mac grazie a Bootcamp e si è a posto!

infine a lavoro: Windows avrà molti problemi, ma la sua Active Directory con il 2003 o il 2008, è un capolavoro della programmazione, e nessuno è mai riuscito neanche ad avvicnarsi ai servizzi che esso può offrire, neanche Linux.

Eh già… infatti OS X non ha OpenLDAP… proprio no….

l Mac è adatto a chi lavora con i video? con i soldi che risparmi con Microsoft puoi usarli per acquistare una scheda video più performante e ram migliore, forse 4 o 5 volte l’anno vedrai la schermata blu della morte, ma il resto dell’anno andrai al doppio della velocità

Per commentare qua ho una citazione di una pubblicità di qualche anno fa che trovo adattissima: “e poi c’era la marmottina che confezionava la cioccolata“!

Poi, non pago di quanto già scritto, in un un post successivo ha proseguito:

Non metto in discussione OSX che è un ottimo s/o anche se scopiazzato dalla distribuizione di Unix “Debian”

E dire che credevo che derivasse dall’unione di FreeBSD e XNU (basato su microkernel Mach)… non si smette mai di imparare!

Tutti i suoi prodotti sono Closed, mentre un PC è Open, come un Nokia, o come il creative Zen, per fare paragoni.

Eh si… una macchina con Windows è proprio Open (urlo della comunità GNU/Linux)! Sul Nokia non ho nulla da dire sull’ambiente di sviluppo ma mica ti fai tu la configurazione! Per lo Zen invece mi deve proprio spiegare dove starebbe l’openosità!

L’Apple è come se vi comprate una macchina col cofano sigillato e vi obbliga poi ad usare solo la benzina di una certa compagnia e le gomme di una certa marca.

Proprio no… per quanto riguarda i portatili la situazione è assolutamente analoga a quella di tutto il mercato mondiale notebook, il Mac Pro lo puoi aprire e farci quello che vuoi e configurarlo un po’ come ti pare, l’unico con limiti è l’iMac per la sua natura di All-in-one ma non è che con gli All-in-one di altre società si possa agire differentemente!

Inoltre un Mac ha poche applicazioni, sul mio PC avrò installato un 100aio di applicazioni di cui solo un paio esistono sul Mac e la loro versione arriva a costara il 30% in più.

E io sul mio Mac ho un 100aio di applicazioni di cui solo un paio ha la versione per Win! La storia del costo extra poi…. per educazione non commento.

Se il Mac con il tempo penta lento per via delle nuove applicazioni più pesanti, si è obbligati a ricomprarlo ex novo, mentre un PC può essere aggiornato parzialmente.

Pensa te che invece Windows non ha bisogno di applicazioni nuove per appesantirsi… ci pensa da solo col tempo (ok… ammetto che questa è cattiva!)

Alla fine se acquistassi un Mac, non saprei che farci perché quello che faccio col PC, lui non lo fa

Ma va? E cosa ci farai mai che non si potrebbe fare?

Purtroppo questo utente non è stato l’unico a dere vaccate… è infatti in ottima compagnia (anche se il titolo di “Group Leader” non glielo toglie nessuno)!

Un’altra perla viene dall’utente attilaunno (un nome un programma) che dice:

Parlo della scarsa o nulla accessibilità della struttura di rete del MAC OS X (per la cronaca, ho sia PC che MAC, quindi, credetemi, non sono partigiano di alcuna soluzione) che lo rende molto difficilmente utilizzabile come nodo internet non finale. E’ per questo che i router di rete sono tradizionalemnte macchine UNIX e LINUX e, più recentemente, PC con WIN SERVER. Non che non sia possibile usare un MAC, ma, in un ambiente misto, con calcolatori dedicati alle comunicazioni, router, gateway telefonici e dati, usare i MAC per queste funzioni è un incubo!!

Toh… e dire che l’ultima volta che avevo controllato Mac OS X era uno UNIX certificato… ma questo tipo saprà senz’altro di cosa parla… eh già… lo sà senz’altro!

E’ vera la riluttanza passata dei produttori HW a sviluppare driver per LINUX, che solo numeri di utenti in crescita sembra vincere oggi, ma resta un problema di fondo di LINUX quello di gestire correttamente tutti i processi che non siano di calcolo general purpose, a dispetto delle prestazioni realtime che si proclamano raggiunte con il kernel di LINUX 2.6. Provate in un laboratorio appositamente attrezzato e mi crederete.

Da questo commento si evince che di informatica, ed in particolar modo di sistemi operativi, l’utente in questione non capisce proprio nulla… ha raggiunto lo stesso BPS di claudiosantini sopra! …ho il professore di sistemi operativi che se l’avesse tra le mani potrebbe rivedere le sue idee sui diritti umani (in particolare per quanto riguarda la violenza verso il prossimo)!

Poi arriva anche l’utente Adrant che, dopo un post del livello di quelli sopra, conclude con:

La MAC sta in piedi solo per l’ IPOD…

Al di la del fatto che la società si chiama Apple (e già qua si capisce quanto chi scrive sia completamente ignorante riguardo all’argomento di discussione)… ma fa nulla! Evidentemente ignora che Apple ha fatturato di 6 miliardi di dollari nell’ultimo quarto del 2008 (con un utile di circa un miliardo), che non ha un solo debito e che ha talmente tanti liquidi che se volesse potrebbe comprarsi DELL… ma secondo lui “sta in piedi” solo per l’iPod (per pietà nei suoi riguardi non gli diremo che quest’anno Apple ha venduto 9,4 milioni di Mac)!

A questo punto io mi chiedo… ma certa gente ste cose se le sogna di notte o cosa??? Bah… resto comunque senza parole!

dic 02

mac-powerUltimamente c’è stato un gran parlare riguardo al fatto che nei modelli più recenti della serie di portatili di Apple (MacBook a MacBook Pro) il sistema funzioni a “regime limitato” nel caso si utilizzino con la batteria rimossa. Poco dopo la diffusione della notizia tutti si sono lanciati in mille speculazioni senza avere nella maggior parte dei casi dati o specifiche oggettivi a supporto di quanto affermato.

La più popolare, ma a mio avviso anche la più improbabile, delle speculazioni è che l’alimentatore dei MacBook fosse sottodimensionato (non in grado di fornire alla macchina tutta la potenza di cui ha bisogno) rispetto alle reali esigenze di queste macchine. 

Perché la ritengo improbabile? Semplicemente perché, se effettivamente l’alimentatore fosse sottodimensionato, in caso di utilizzo “pesante” della macchina, con batteria inserita ed attaccata alla corrente, la batteria dovrebbe cessare di caricarsi ed anzi cominciare a scaricarsi, cosa che non accade (ho fatto delle prove a riguardo).

Perché quindi limitare la potenza della macchina con la batteria disinserita? Le mie ipotesi sono 2: la prima è che lo slew rate dell’alimentatore potrebbe non essere in grado, da solo, di soddisfare improvvisi picchi di consumo e, nel caso avvenissero, la batteria farebbe da tampone fino a quando l’alimentatore non fosse arrivato a regime. La seconda è che in caso di improvvisi cali di tensioni della rete elettrica l’alimentatore sarebbe in grado di “mascherarli“, se sufficientemente brevi, ma solo a patto che le richieste di potenza siano inferiori ad un determinato valore (si evita quindi lo spegnimento improvviso della macchina… cosa che ad esempio accadeva ad un mio vecchio notebook dopo che la batteria ci aveva “lasciato“).

Resta comunque che in assenza di maggiori dati tecnici tutte queste affermazioni restano mere speculazioni!

nov 07

quicksilver-logoIo, da tempo immemore (praticamente dal giorno dell’acquisto del mio primo Mac), uso QuickSilver come launcher per le applicazioni su OS X… ai tempi di Tiger questa scelta era decisamente ragionevole in quanto Spotlight di default non evidenziava quello che riteneva il miglior risultato della ricerca obbligando l’utente a scendere con le frecce direzionali prima di poter premere invio ed aprire l’applicazione cercata, al contrario QuickSilver dopo la pressione delle prime iniziali del nome dell’applicazione consente di aprirla istantaneamente premendo invio (risparmiando così parecchio tempo all’utente). Adesso con Leopard sono però cambiate le cose in quanto Spotlight evidenzia di default il miglior risultato della ricerca permettendo di aprirlo subito tramite invio… proprio come QuickSilver!

A causa di questa “sovrapposizione” di funzionalità lo sviluppo di QuickSilver è stato anche abbandonato (a dire il vero funzionava egregiamente quindi non è che si risenta dell’abbandono dello sviluppo… tra l’altro mi pare sia stato rilasciato sotto licenza Open Source quindi se qualche anima pia volesse riprendere a lavorarci il supporto ricomincerebbe).

Nonostante questa sovrapposizione di ruoli, per abitudine, ho continuato ad usare QuickSilver anche sotto leopard limitando l’uso di Spotlight alle ricerche di altro tipo (tutte eccetto quelle per le applicazioni).

La settimana scorsa però mi sono chiesto se non fosse effettivamente uno spreco utilizzare contemporaneamente 2 programmi per l’indicizzamento invece di uno solo e ho quindi provato ad abbandonare del tutto l’uso di QuickSilver in favore di Spotlight.

Dopo una settimana di prova sono infine giunto ad una conclusione… per il lancio delle Applicazioni QuickSilver è ancora la scelta migliore! Per quanto Spotlight sia estremamente rapido (parimerito con QuickSilver) e sia estremamente preciso con le ricerche ha un difetto fondamentale: il suo algoritmo mette in posizione più alta nella ricerca quei file che sono stati aperti per ultimi rendendo dinamico il risultato di una ricerca. Per farvi un esempio… se digito le lettere “ma” per aprire Mail è probabile che il “risultato migliore” sia per l’appunto Mail ma se ho aperto programmi che hanno un “ma” nel nome (tipo TextMate) dopo l’ultima apertura di Mail saranno questi a venire evidenziati di default… in soldoni a parità di lettere cercate il risultato cambia a seconda del precedente uso del computer. In assoluto questa strategia di ricerca è vincente… ma ma si sposa all’utilizzo come launcher!

QuickSilver invece adotta un approccio differente da Spotlight… adatta le ricerche dell’utente ai risultati da lui precedentemente selezionati. In questo modo so per certo che alla pressione di determinati tasti corrisponedrà sicuramente l’apertura di un determinato programma! Se ad esempio premo “m” ed invio aprirà sicuramente Mail (questo perché le prime volte che scrivevo “m” dalla lista dei risultati sceglievo Mail e quindi ci si è abituato iniziando a preselezionarlo di default), se premo “t” aprirà il Terminale, “te” aprirà TextMate e così via! In sostanza il software si adatta alle abitudini dell’utente rendendo molto più immediato il lancio delle applicazioni!

Concludendo… per quanti fossero indecisi se abbandonare o no QuickSilver il mio consiglio è di tenerselo ben stretto, per chi invece non lo usa il mio consiglio è di cominciare a farlo!

ott 25

Come tutti i miei lettori ben sanno sono felicissimo possessore di un iMac 24″ Aluminium prima generazione che aveva, fino a ieri, 2 GB di ram. La macchina ha sempre funzionato alla perfezione se non che ultimamente ho cominciato anche a dilettarmi giocando a SPORE è questo ha fatto si che la mia macchina divenisse un po’ più avida di risorse. Il gioco di per se funziona perfettamente sul mio iMac anche solo con 2GB di ram solo che ne occupa la maggior parte rendendo un po’ difficoltosa l’utilizzo di altre applicazioni in contemporanea. Oppure una volta chiuso SPORE bisognava aspettare una decina di secondi affinchè tutta la ram che era stata swappata venisse ricaricata in ram… e a me quasta cosa infastidiva un pelo perchè amo avere una macchina sempre scattante!

Ho deciso quindi di investire in un aumento della memoria ram del mio iMac portandola da 2GB a 4GB. Avendo l’iMac solo 2 slot per la ram ed essendo i 2GB a mia disposizione 2 banchi da 1GB l’uno mi sono visto costretto a comprarne o 2 da 2GB o uno da 4GB. Alla fine mi sono orientato verso l’acquisto di 2 banchi da 2GB sul sito www.buydifferent.it per la modica cifra totale di 67€ (comprare la ram sull’Apple store è un uicidio economico). Fatto l’ordine sul sito web alle 10 del mattino di giovedì e ricevuto la merce alle 11 del mattino del giorno seguente!

La ram è di un’azienda tedesca, la TakeMS, ha prestazioni lievemente inforiori (circa il 2 o 3%) rispetto alla Samsung fornita dalla Apple… ma visto la differenza di costo ho deciso che sarebbe andata più che bene.

La sostituzione della ram sull’iMac non è particolarmente difficile… consiste fondamentalmente nell’accedere alla parte inferiore della macchina, svitare l’unica vite che tiene chiuso lo sportello del comparto RAM, sfilare i vecchi moduli ed inserire queli nuovi. Unico “problema” di tutta la procedura è che gli slot dove è inserita la ram sono molto stretti ed è impossibile estrarla senza l’ausilio di pinze (quelle con la punta in gomma altrimenti si rischia di rovinare il banco che si sta estraendo).

Una volta completata la sostituzione si riavvita lo spotrello e si riaccende il computer. La macchina adesso va davvero egregiamente… anche avendo SPORE aperto è come se il computer non stesse facendo nulla!

ott 20

Oggi all’apertura del noto Instant Messenger per Mac (Adium per l’appunto), in seguito ad un aggiornamento, credo che abbia dato un po’ di matto! Che dite?

ott 14

Apple mi ha molto deluso… darmi un simile dolore dopo tutto quello che ho fatto per lei! Non si può aggiornare il MacBook Air dopo appena 10 mesi dal lancio e dopo 5 mesi dal mio acquisto… proprio NO!

I $persone_di _dubbia_simpatia poi non si sono limitati a qualche ritocchino (fosse stato qualcosa di insignificante… va beh) ma mi hanno cambiato praticamente tutto!!!!!

  • CPU Intel Penryn da 1,6 GHz (o 1,86 GHz) con ben 6 MB di cache
  • Scheda video e Chipset integrati nello stesso chip… con un aumento di perfomance grafiche del 400% (fortuna che io non uso nessun software sul portatile che richieda GPU particolarmente prestanti, altrimenti me la sarei presa a male)
  • Bus di sistema portato a 1066 MHz
  • RAM DDR3 a 1066 MHz
  • HD portato a 120 GB (con SATA invece che PATA) o a 128 GB per la versione SSD (fortunatamente sul portatile non ho bisogno di tanto spazio quindi questo upgrade mi tange poco… magari adesso troverò i vecchi dischi SSD a prezzo scontato e ne farò mettere uno sul mio Air)

Mi chiedo… non potevano aspettare ancora un pochino ha far uscire il nuovo Air? Degli altri modelli di MacBook non mi importa… ma l’Air… perchè??? Ce n’era davvero bisogno?

Ovviamente sto scherzando… è un buon aggiornamento ma come mi trovavo bene a lavorare sul mio Air ieri mi ci troverò altrettanto bene domani (indipendentemente dall’uscita del nuovo modello), non è un upgrade che cambierebbe la mia “work experience”… solo che essere “al passo” è bello mentre adesso sono “obsoleto”!

ott 13

Questo week end ho comprato un hard disk Western Digital MyBook Home Edition da 1 TB sperando di collegarlo alla porta firewire 400 del mio iMac Aluminium 24″… purtroppo qualcosa non è andato per il verso giusto!

Una volta collegato via firewire l’HD all’iMac non c’è verso che questi lo riconosca… il bus firewire comincia a resettarsi ogni 3 minuti rendendo impossibile il “mount” del disco! Tra l’altro provando a controllare le periferiche collegate al computer tramite “System Profiler” ciò che è connesso via firewire 400 risulta sconosciuto.

Per prima cosa ho controllato il corretto funzionamento dell’interfaccia firewire del mio iMac con altri dispositivi… tutto a posto, ho quindi iniziato a sospettare che il malfunzionamento stesse nell’interfaccia firewire dell’HD  (via USB 2.0 funziona tutto correttamente… è solo il firewire a dare problemi) ma ulteriori test su altre macchine hanno dimostrato che non era neppure quela (l’HD ha funzionato correttamente via firewire con altri Mac).

A questo punto mi sono rivolto al World Wide Web… una veloce ricerca ha immediatamente messo in luce il fatto che non sono l’unico possessore di Mac ad aver avuto problemi con un disco Western Digital e anzi… sono in ottima compagnia! In sostanza sembrerebbe che alcuni modelli di Mac (tra cui sembrerebbe esserci l’iMac Aluminium) hanno una incompatibilità con ni dischi della Western Digital (in particolare della serie MyBook) che ne rende l’utilizzo via Firewire impossibile (o quasi… c’è chi giura che con magheggi strani e l’aiuto di qualche formula è riuscito a collegare il disco un paio di volte via firewire).

A questo punto la domanda è… con chi devo prendermela?

Dopo lungo meditare sono giunto alla conclusione che la colpa è tando di Western Digital quanto di Apple:

Nel caso della Western c’è da arrabbiarsi perchè nonostante sui loro prodotti ci sia scritto che sono Mac compatibili questo non è sempre vero! Perbacco… la Apple non ha milioni di modelli, un po’ di testing potrebbero anche farlo (considerato poi che il mio iMac è un modello vecchio di un anno… quindi non l’ultimo uscito)!

Nel caso di Apple invece c’è da chiedersi che cavolo abbiano fatto con il controller Firewire da renderlo inabile all’utilizzo di dischi che funzionano invece egregiamente con altri Mac o PC! E che cavolo… che prestino attenzione a quello che montano sui loro prodotti (con quello che costanto…)!

In conclusione ho dovuto rinunciare all’utilizzo del disco via firewire e l’ho collegato al mio HUB USB.

ott 11

Come ben saprete agli inizi di maggio ho comprato un MacBook Air (versione con CPU da 1,6 GHz e HD PATA) in sostituzione del mio vecchio MacBook prima generazione (che sono riuscito a vendere ad un amico).

Quando lo comprai ero entusiasta del mio acquisto e soddisfattissimo… ma dopo 5 mesi? In questo lasso di tempo l’entusiasmo scema e ci si ritrova a confrontarsi con le più disparate situazioni e ciò può portare a cambi di opinione. Quindi… la domanda è: dopo 5 mesi di utilizzo del MacBook Air sono ancora soddisfatto del mio acquisto? La risposta è Si!

Non mi sono minimamente pentito del mio acquisto e non mi è mai capitato di aver bisogno di alcune di quelle componenti (lettore dvd e porta ethernet) che sono state rimosse in favore di un minor peso e maggiore sottigliezza.

Come già detto nella mia prima recensione sull’air il lettore DVD è una cosa che uso estremamente di rado sul portatile… tantè che anche quello del mio precedente MacBook era inutilizzato da mesi ed in questi 5 mesi non ne ho avuto mai bisogno ( non vorrei però che si pensasse che in assoluto il lettore DVD su un portatile non serva a nessuno… quello che cerco di dire è che a me non serve ).Infatti programmi su DVD è cosa assai rara trovarne (si scarica tutto da internet) e nel caso fossero necessari quell’una tantum vado di condivisione disco con un altro computer. Per quanto riguarda i film in DVD l’ultima cosa che farei è guardarli su un misero 13″… ho un iMac da 24″ che supporta il fullHD ed un televisore da 32 che sono fatti appositamente per questo scopo! Se proprio voglio portarmi dietro qualche film la cosa migliore è ripparsi i propri dvd e caricarli sul disco rigido azzerando così l’ingombro del disco da portare in giro e massimizzando il quantitativo di film che si possono avere con se!

Per quanto riguarda l’assenza invece della porta ethernet… sarò un uomo fortunato ma i posti che frequento abitualmente hanno tutti il Wireless! La mia università (il Politecnico di Milano, sede in Piazza Leonardo da Vinci) ha una copertura wireless totale (e quandanche non ci fosse non potrei comunque connettermi via cavo in quanto non è prevista questa possibilità), casa mia ha il wireless, la casa della mia ragazza pure così come quelle di amici e conoscenti! Quando viaggio normalmente negli alberghi dove vado c’è la connettività wireless… e nel caso non ci fosse manca comunque la possibilità di collegarsi via cavo! Già quando avevo il MacBook normale (e ancora prima con il mio Sony Vaio) non mi era mai capitato di dover usare il cavo… sarò fortunato ed è probabile che non tutti abbiano la mia fortuna, ma a me va benissimo così!

Per quanto riguarda la batteria non sostituibile… già con i precedent modelli di portatile non ho mai avuto più di una sola batteria (quella inclusa col portatile)… non vedo quindi che problema ci sia per me a non poterla sostituire! Ricordiamo poi che uno dei motivi principali che mi ha spinto a prendere l’Air sono stati peso ed ingombro… figuriamoci quindi se sono disposto a scarrozzarmi in giro anche la batteria di ricambio (le 5 ore di autonomia mi bastano e avanzano… e nel caso mi attacco ad una presa… dove vado di solito ce ne sono)!

La cosa che amo di più di questo computer è lo scarsissimo ingombro e l’esiguo peso… ormai d’ovunque vada posso portarmi in giro il portatile perchè difatto in uno zaino praticamente non lo si sente (quindi basta il “uff… ma pesa… e chi ha voglia di scarrozzarselo”)! Non so voi ma per me avere la possibilità di avere il computer sempre appresso senza la rottura di palle del peso è una cosa fantastica!

Ovviamente resta il fatto che la macchina non è esente da difetti. Innanzitutto è un po scomodo lo sportellino da aprire per connettere l’usb (e la micro-DVI e il jack delle cuffie) infatti essendo il bordo dell’air ovoidale e lo sportellino leggermente sotto il computer non risulta comodissimo l’inserimento degli spinotti in quanto non si riesce a vedere gli ingressi. Fosse stata fatta un pò più “in fuori” sarebbe stato più comodo!

Fino a un mesetto fa c’èra il problema del core shutdown (problema corretto da Apple con un update) che in condizioni di particolare surriscaldamento provcava lo spegnimento di un core del processore ed il conseguente rallentamento dell’intera macchina. Questo problema si è fatto sentire particolarmente in estate durante l’utilizzo dell’Air in ambienti non climatizzati in quanto aveva la tendenza a surriscaldarsi con maggiore facilità… fortunatamente comunque non erno tantissime le attività che portavano al core shutdown (principalmente la riproduzione di video).

Vorrei infine ricordare a tutti che io ritengo l’Air un’ottima scelta solo se utilizzato per affiancere un computer deskto e non come unica macchina! Ha ottime prestazioni ma non è assolutamente adatto come computer unico… o almeno non lo sarebbe per me!